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Tutto è iniziato lo scorso 5 dicembre allorquando gli uomini della Compagnia di Avellino, agli ordini del maggiore Salvatore Serra, hanno dato corso ad un’articolata azione di controllo nei confronti di negozi ed esercizi commerciali dediti alla vendita al dettaglio in tutto il circondario del capoluogo irpino. L’attività d’indagine è partita da un controllo in un importante punto vendita di Avellino nel corso del quale non è sfuggito all’occhio dei finanzieri come alcune bottiglie di Coca Cola da due litri riportassero sulle etichette indicazioni in lingua straniera e non anche in lingua italiana, così come invece indicato dalla legge. Dopo l’immediato sequestro presso il punto vendita del capoluogo irpino i finanzieri sono risaliti al distributore, individuato in una ditta di Giugliano in Campania presso cui il tale esercizio si era approvvigionato. Il sequestro amministrativo è quindi risultato complessivamente quantificato in ben 51.870 bottiglie/lattine di bevande analcoliche (Coca Cola, Pepsi Cola e Deep Cola) riportanti etichette non a norma.
In sintesi la società di Giugliano aveva effettuato acquisti da una ditta con sede in Portogallo, a costi maggiormente convenienti rispetto ai normaili canali di approvvigionamento, e tali bevande venivano distribuite attraverso canali di rappresentanza ovvero direttamente a clienti finali (supermercati, rivendite di generi alimentari, eccetera).
Ma, come di consueto, l’azione delle Fiamme Gialle non si è limitata a tale duplice intervento: traendo spunto dai dati rilevati presso il distributore di Giugliano (ed in particolare dall’elenco degli esercizi commerciali ove risultavano esser state distribuite le bibite), l’operazione sta proprio in queste ore interessando, oltre all’Irpinia, anche le province di Caserta e di Napoli ove sono stati attivati i reparti del Corpo competenti per territorio in relazione alla sede dei punti vendita, al dettaglio o all’ingrosso, delle bevande. Un immediato primo riscontro si è avuto anche da parte degli uomini della Tenenza di Baiano (agli ordini del maresciallo aiutante Marcello Daniele) che, nella mattinata di ieri, hanno sottoposto a sequestro presso un noto esercizio commerciale di Mugnano del Cardinale, ulteriori 1.476 bottiglie Coca Cola) riportanti anche in questo caso etichette con indicazioni in lingua straniera. Nei confronti dei titolari delle tre attività commerciali sinora individuate, identificati per tale F.L. (di anni 32), residente in Monteforte Irpino, per tale D.G. (di anni 48), residente ad Avellino, ed per tale P.A. (di anni 38), residente a Giugliano in Campania, è scattata la segnalazione alle autorità competenti oltre alla contestazione di elevate sanzioni pecuniarie.