Estorsioni nel Vallo, il Gip lascia in carcere i Graziano: domiciliari per Russo e Dello Russo

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VALLO LAURO- Il Gip del Tribunale di Avellino Giulio Argenio non ha convalidato il decreto di fermo di indiziato di delitto della Dda di Napoli eseguito dai Carabinieri nei confronti dei quattro indagati raggiunti dal provvedimento della Dda e ha applicato la misura cautelare in carcere per Fiore Graziano, classe 71 e Rodolfo Graziano, classe 85, difesi dagli avvocati Raffaele Bizzarro e Sabato Graziano, escludendo pero’ la gravita’ indiziaria per il delitto di associazione a delinquere di stampo mafioso. Per il Gip allo stato delle indagini oltre alla circostanza delle estorsioni, per cui e’ stata riconosciuta l’agevolazione al clan Graziano, non ci sarebbe però una riorganizzazione del sodalizio criminale, considerato che mancano gli elementi perché si possa parlare di un clan, considerato anche il contributo occasionale degli altri due indagati. Infatti per Russo Eugenio, classe 92 e Dello Russo Nicola, classe 68, difesi dagli avvocati Luana Manna e Gaetano Aufiero, il magistrato ha applicato la misura degli arresti domiciliari. Per i due Graziano e’ stata ritenuta concreta e attuale la
possibilità di a altri reati della stessa specie di quello per cui si procede. Per il Gip infatti, per quanto riguarda Graziano Fiore e Graziano Rodolfo sarebbe testimoniato “dalla pervicacia mostrata dai prevenuti i quali hanno più volte reiterato la condotta criminosa in danno di diversi soggeti”. Ragionamento diverso per Dello Russo Nicola e Russo Eugenio, che per la “facilità con cui gli stessi hanno accettato di farsi portatori di gravi richieste estorsive ai danni di soggetti a loro sconosciuti senza curarsi del rischio di essere attinti dalle investigazioni degli inquirenti”
ma ha anche rilevato che “stante l’occasionalità del contributo fornito, si ritiene possibile superare la presunzione di adeguatezza della misura inframuraria e applicare la misura degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni”. Il Gip ha anche dichiarato l’incompetenza (i reati aggravati da agevolazione o metodo mafioso sono di competenza Distrettuale) a favore del Gip di Napoli.