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L’associazione punta il dito sull’ultima revisione compiuta sul mezzo e sui controlli a cui è stato sottoposto il pullman. Nell’esposto depositato in Procura si legge:
“… proprio sulle condizioni tecniche del pullman sembrerebbero aprirsi scenari inquietanti. Alla luce del rinvenimento del sistema di trasmissione sulla A 16 a circa 1000 metri prima del luogo dell’impatto, dubbi sorgono in merito all’esistenza di connessioni tra l’incidente e la corretta manutenzione del pullman, se lo stesso fosse in grado di trasportare passeggeri in condizioni di sicurezza, e se vi siano responsabilità da parte di terzi in merito alla revisione effettuata sul mezzo. – Ad aggravare lo scenario, che ha fatto da cornice alla tragedia, le dichiarazioni del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi, che in merito alla revisione del pullman ha dichiarato: “Ho fatto verificare se fosse stato sottoposto alla revisione tecnica annuale e la risposta e’ appena arrivata: la revisione e’ stata fatta nel marzo 2013”.
A rilanciare tali dubbi sono state non solo le dichiarazioni di cui sopra ma anche quelle del vicesindaco di Monteforte Irpino, Costantino Giordano proprietario, tra le altre cose, di un’autofficina e rivendita e riparazione di pneumatici: “Ho visto l’autobus e aveva i pneumatici consumati”, e degli occupanti di un’auto che viaggiava dietro al pullman che avrebbero riferito di un’esplosione del pneumatico posteriore sinistro del pullman, con il cerchione che si è poi staccato dall’asse.
La Codacons chiede pertanto che l’Autorità procedente “utilizzi ogni strumento investigativo consentito dalla legge e dal rito allo scopo di predisporre tutti i controlli necessari per accertare e verificare se nei fatti esposti possano celarsi responsabilità di soggetti terzi, in particolare di accertare chi abbia eseguito a marzo 2013 la revisione tecnica sul pullman facente capo alla “Mondo Travel” di Giugliano (Napoli), revisione tecnica di cui si chiede venga disposto il sequestro e pertanto se vi siano connessioni tra le condizioni del mezzo e la tragedia consumatasi e in caso di riscontro se sussistano le fattispecie penalmente rilevanti di concorso in omicidio colposo plurimo e disastro colposo a carico di tutti coloro che risulteranno responsabili, soggetti pubblici e/o privati, addetti ad attività di controllo e di sicurezza per le omissioni in cui risulteranno essere incorsi e, in caso affermativo, esperire l’azione penale per tutti quei reati che la SV. riterrà applicabili”.