
Baiano – Erano a casa di un amico a Baiano, attorno al termocamino, quando i petardi con i quali stavano armeggiando sono andati a finire nel fuoco e sono scoppiati violentemente. Un boato fortissimo e i vetri dell’impianto sono andati in frantumi, diventando micidiali proiettili che hanno investito i quattro adolescenti e la madre di uno di essi. Immediatamente soccorsi, i cinque malcapitati sono stati trasferiti al “Moscati” di Avellino dove sono stati sottoposti alle cure del caso. Dopo aver suturato le innumerevoli ferite provocate dall’esplosione del cristallo, i medici hanno deciso di dimettere due ragazzi e la donna, che comunque dovranno tornare tra 20 giorni all’ospedale per rimuovere i punti di sutura, mentre gli altri due adolescenti sono rimasti sotto osservazione. Il meno grave è rimasto nel reparto di oculistica del “Moscati” mentre l’altro è stato trasferito all’ospedale di Polla, in provincia di Salerno, dove è attiva una sala operatoria oculistica anche durante le feste natalizie. Il ragazzo, infatti, ha riportato la lesione di un globo oculare e, se il quadro clinico non dovesse migliorare a breve, potrebbe essere necessario sottoporlo a un intervento salva-vista. Si è verificato, dunque, con qualche che giorno di anticipo, il primo incidente irpino per i botti di capodanno che, secondo il responsabile del pronto soccorso di Avellino Mario Raimo, si tratta del più grave degli ultimi vent’anni.