
Una gravidanza portata a termine e la nascita di una femminuccia. Caso di baby-mamma in Valle Caudina. Lei 13 anni, con l’aiuto della famiglia, sta portando avanti la crescita della bambina. Un evento da record per l’Ospedale di Benevento. Perché non è il primo caso in cui i medici si ritrovano a far partorire una ragazzina. Lo scorso 25 febbraio è nata la piccola Michela (ma la notizia è circolata soltanto ieri) ma qualche mese prima nacquero due gemellini proprio dall’unione tra una quindicenne e un quattordicenne. La notizia fece il giro dei media nazionali, in questo ennesimo caso è un’altra: la baby mamma 13 enne non ha avuto la stessa fortuna della sua amica di scuola. Infatti se la prima coppia baby si coccola i due pargoletti, la piccola Michela che oggi ha circa tre mesi può contare solo sull’affetto della mamma e dei nonni, perché del presunto papà, immaginabile che sia un altro baby, non c’è traccia. La famiglia della ragazza-madre al di là delle difficoltà che andranno inevitabilmente affrontate, non ha affatto nascosto la propria gioia per il lieto evento. La neonata, in questo caso è stata frutto di una occasionale relazione, sia pure evidentemente precoce. L’amore sarebbe nato all’interno della scuola media e galeotti sarebbero stati gli incontri tra un’ora e l’altra. La neonata sta bene, così come sua madre che l’accudisce come se fosse una Barbie ricevuta in dono da Babbo Natale. La famiglia della ragazza non ha mai pensato di imporre alla tredicenne di interrompere la gravidanza, certamente prematura. Dalle poche notizie filtrate da un riserbo assoluto imposto dai giudici e dai sanitari, si è saputo che il caso è seguito dai servizi sociali.