
Giuseppe Mazzini e l’isola di Ungaretti, il rapporto dell’Italia con la campagna e le botteghe artigiane. Sono alcune delle tracce scelte questa mattina dagli studenti che hanno iniziato la prima delle tre prove degli esami di Stato e che riguarderà circa mezzo milione di giovani aspiranti al diploma. Per il tema di attualità, questa la traccia: “Campagne e paesi d’Italia recano ancora le tracce di antichi mestieri che la produzione industriale non ha soppiantato del tutto. Le botteghe artigiane continuano a essere luoghi di sapere e cultura ai quali l’opinione pubblica guarda con rinnovato interesse. Contemporanemente anche il mondo artigiano è stato investito dall’innovazione tecnologica che ne sta modificando contorni e profilo. Rifletti sulle caratteristiche dell’artigianato oggi e sull’importanza storica, sociale ed economica che ha avuto e può avere in prospettiva per il nostro Paese”. Nell’ambito socio-economico, l’argomento scelto è stato “Città e periferie paradigma della vita sociale, fattori di promozione di identità personale e collettiva; nell’ambito storico-politico “Democrazia in azione, unità d’Italia e d’Europa, libertà e fratellanza, sono i cardini del pensiero politico di Mazzini; per l’ambito tecnico-scientifico “Finalità e limiti della conoscenza scientifica: che cosa ci dice la scienza sul mondo che ci circonda, noi stessi e sul senso della vita”. Il tema di storia è stato invece “Onu, Patto atlantico. Unione europea: tre grandi organizzazioni internazionali di cui l’Italia è stato membro. Inquadra il profilo storico di queste tre organizzazioni, illustra gli indirizzi di politica estera su cui si è fondata la scelta dell’Italia di farne parte”. Per il saggio letterario: “Il distacco nell’espressione ricorrente dell’esistenza umana: senso di perdita, estraniamento, fruttuoso percorso di crescita personale”. Tra le novità di quest’anno l’ipotesi bocciatura per chi viene colto con il cellulare durante gli esami di stato.