
Al termine di un rocambolesco inseguimento i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Benevento e della compagnia di Montesarchio hanno messo fine ad una serie di rapine perpetrate da alcuni mesi ai danni di tabaccai delle province di Benevento, Avellino e Napoli. A mettere in guardia i Carabinieri l’ennesimo furto di Fiat Uno. Infatti era già stato notato come ad ogni furto di Fiat Uno era corriposta, nelle successive 24-48 ore, una rapina in danno di tabaccai in prossimita’ dell’orario di chiusura: tanto e’ bastato a far ritenere che il furto della Fiat Uno rubata due giorni fa a Benevento ai danni di un residente, fosse il segnale di una nuova aggressione a rivendita di tabacchi. E’ stata quest’ intuizione a spingere gli uomini dell’arma verso l’articolazione di un piano che ha previsto la massiccia presenza sul territorio di militari in boghese sulle cosiddette ‘auto civetta’. Alle 21 è arrivata puntuale la conferma: ai Carabinieri arriva infatti la notizia di una rapina a Roccabascerana, ai danni di un tabacchi di proprieta di M.G., 55enne del luogo. I malviventi, coperti da passamontagna, erano riusciti ad impossessarsi di 600 euro e alcune stecche di sigarette. Il piano “antirapina”, però, era già scattato all’insaputa dei due: la “Uno” è stata intercettata sulla statale ss7 Appia e a nulla è valso lo spericolato tentativo di fuga dei delinquenti. Questi ultimi non hanno potuto far altro che arrendersi dopo il ribaltamento della vettura. I due rapinatori sono stati prontamente tratti in arresto dal personale operante che ha rinvenuto all’interno dell’auto tutta la refurtiva rapinata poco prima a Roccabascerana, una pistola scacciacani avente sembianze di un’arma reale, due passamontagna ed una tanica di benzina, occorrente per la successiva distruzione del mezzo. Prove di altre rapine sono poi state trovate nell’abitazione dei due, dove sono state recuperate altre stecche di sigarette e la somma 2.800,00 euro in contanti. Dopo l’identificazione, i due sono risultati essere Pietro Cioffi, 40enne pregiudicato, e Lorenzo Ceglie, incensurato di 35 anni, entrambi residenti a Rotondi. Ha avuto cosi’ fine la carriera criminale dei due rapinatori che da alcuni mesi terrorizzavano i rivenditori di tabacchi di alcune province campane. Per loro, oltre al reato di rapina consumato a Roccabascerana, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e violazione agli obblighi della sorveglianza speciale, e’ scattata anche la denuncia alla Procura della Repubblica di Benevento per il loro coinvolgimento in almeno altre cinque analoghe rapine consumate nei comuni di Bucciano (Bn), Paolisi (Bn), Moiano (Bn), Sant’Agata dei Goti (Bn), Montesarchio (Bn), Acerra (Na), nel periodo compreso tra dicembre 2007 ed aprile 2008.