EPT: Successo per “Aurea”. Trend positivo di stranieri
Redazione online
Il turismo in Irpinia cresce a dismisura, lo dimostrano i dati, elaborati dalla Ept di Avellino, che vedono arrivi e presenze di stranieri dal periodo che va da gennaio ad agosto 2007. Le percentuali rispetto al 2006 mostrano un trend positivo. Con un +12,20 per cento di presenze straniere e +11 per cento di italiani il turismo in Irpinia si attesta tra i migliori in Campania. Il movimento statistico si riferisce alle sei aree turistiche della provincia di Avellino prese in considerazione e che corrispondono alle sei Comunità Montane. I numeri rilevano una buona risposta in termini di arrivi e presenze turistiche per l’area ricadente nel territorio della Comunità Montana Terminio Cervialto, seguono la Serinese-Solofrana, la Partenio, l’Alta Irpinia , l’Ufita e la Valle Lauro-Baianese. Il totale vede 81424 unità di arrivi di turisti che visitano l’Irpinia per un breve periodo, i cosiddetti ‘mordi e fuggi’. E’ di 182449 invece la presenza di turisti che hanno soggiornato nelle strutture alberghiere irpine. “I numeri ci restituiscono una provincia dove gli enti che lavorano sul territorio – commenta Santino Barile, presidente Ept Avellino – hanno saputo dare vita ad una buona politica di marketing territoriale collaborando molto spesso a fare sistema attorno alle tipicità irpine. Un importante aumento di presenze straniere – aggiunge il presidente – potrebbe registrarsi già la prossima primavera quando arriveranno in Irpinia i pellegrini diretti a Montevergine e Materdomini”. Questo il risultato della partecipazione alla AUREA, la Borsa del turismo religioso e delle aree protette, che si è svolta nella prestigiosa sede del centro congressi della Chiesa di San Pio a San Giovanni Rotondo,confermandosi come il più importante appuntamento, a livello nazionale e internazionale, dedicato al turismo religioso. “Un successo anche per l’Ept di Avellino – continua Barile – chiamato a rappresentare l’intera Regione Campania. Un’importante occasione di incontro tra domanda e offerta internazionale che gli operatori turistico-alberghieri irpini, sanniti e casertani hanno saputo sfruttare incontrando i buyer di mezza Europa e oltre. I pellegrini sono sempre alla ricerca di nuove mete per le loro escursioni e Montevergine e Materdomini, roccaforti del turismo religioso irpino, si candidano ad accogliere turisti provenienti da Austria, Polonia, Canada, Argentina, Regno Unito e Russia”. Sta di fatto che il territorio irpino sta portando a dei risultati soddisfacenti contribuendo all’arginarsi del fenomeno del turismo. Un’Irpinia nuova quindi, che ha saputo elevarsi e crescere puntando su uno sviluppo sostenibile e ottenendo importanti risultati nel campo dell’economia e dello sviluppo in genere.