
Avellino – Le epidemie stagionali in Italia colpiscono il 5-10 per cento della popolazione. L’influenza, pur avendo nella maggioranza dei casi un decorso benigno, può causare gravi complicanze, soprattutto in individui fragili come gli anziani o le persone con patologie croniche di base. La vaccinazione, quindi, rimane il mezzo più efficace per prevenire la malattia e le sue complicanze, in quanto, da una parte induce una risposta immunitaria che protegge il soggetto dalla malattia, dall’altra, riducendo il numero di soggetti ammalati e lo shedding virale da parte dei soggetti infetti, riduce la diffusione del virus agli altri componenti della collettività e limita la circolazione interumana del virus. La Campagna Vaccinale Antinfluenzale partirà su tutto il territorio della Asl Avellino 2 il 30 ottobre 2007 e proseguirà fino al 31 dicembre dello stesso anno. Gli obiettivi della Campagna Vaccinale contro l’influenza sono essenzialmente due: la riduzione del rischio individuale di malattia, ospedalizzazione e morte dovute alle epidemie stagionali e la riduzione dei costi sociali connessi con morbosità e mortalità. Il vaccino sarà offerto gratuitamente a tutti i soggetti che rientrano nelle categorie a rischio individuate dal Ministero della Salute: soggetti di età uguale o superiore a 65 anni; soggetti di età superiore a 6 mesi e inferiore a 65 anni affetti da malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma di grado severo, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la BPCO), malattie croniche dell’apparato cardiocircolatorio (comprese le cardiopatie congenite e acquisite), diabete mellito e altre malattie metaboliche, malattie renali con insufficienza renale, malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie, tumori, malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV, malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici, patologie associate ad aumentato rischio aspirazione delle secrezioni respiratorie (es. malattie neuromuscolari); bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di Reye in caso di infezione influenzale; donne che saranno nel 2° e 3° trimestre di gravidanza all’inizio la stagione epidemica; individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; medici e personale sanitario di assistenza; familiari e contatti familiari di soggetti ad alto rischio; soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, quali forze armate, forze di polizia (inclusa la polizia municipale), vigili del fuoco e personale della protezione civile, addetti poste e telecomunicazioni, volontari servizi sanitari di emergenza, personale di assistenza case di riposo, asili nido, scuole dell’infanzia e dell’obbligo; personale che per motivi di lavoro è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani, quali allevatori, addetti all’attività di allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici e libero-professionisti. Le vaccinazioni saranno effettuate presso i Centri Vaccinali dei Distretti sanitari della Asl e delle Aree Sanitarie di Base dai Medici del Dipartimento di Prevenzione e dai Medici delle Unità Operative Materno Infantile a seconda dell’età del soggetto, ed anche presso gli Ambulatori dei Medici di Medicina Generale che hanno aderito alla Campagna Vaccinale Antinfluenzale. I soggetti di età uguale o superiore a 65 anni e quelli che rientrano nelle categorie a rischio, dovranno dapprima contattare il proprio medico e se questi non ha aderito alla campagna vaccinale, potranno rivolgersi al Centro Vaccinale Distrettuale cui afferisce la propria residenza. I soggetti che afferiscono al Centro Vaccinale Distrettuale per essere vaccinati dovranno esibire una certificazione del proprio medico o del proprio pediatra, che attesti la patologia di cui è affetto il paziente e portare con sé un documento di riconoscimento. Il quantitativo del vaccino antinfluenzale da utilizzare nella Campagna Vaccinale 2007-2008, per tutto il territorio della ASL Avellino 2, è pari a 55.237 dosi. Le quantità per ogni singolo Distretto sanitario sono così distribuite: Distretto di Avellino, 20.809 dosi (comprese le Aree Sanitarie di Base di Altavilla Irpina e Mercogliano); Distretto di Atripalda, 15.000 dosi (compresa l’Area Sanitaria di Base di Montemiletto); Distretto di Cervinara, 4.720 dosi; Distretto di Montoro, 6.700 dosi; Distretto di Baiano, 4.500 dosi; Distretto di Lauro, 3.508 dosi.