Irpinianews.it

Enzo Festa: “Eterna squadra mia per sempre al tuo fianco”

Da “Il Biancoverde” n. 23 del 14/02/2014

Segue l’Avellino da ben 45 anni. Da quando i lupi disputavano le gare presso l’impianto sportivo di Piazza D’Armi. Era piccolissimo Enzo Festa, tra le braccia del padre Enrico, eppure ricorda ancora quegli anni così lontani, difficili ed incancellabili: “Conservo ancora nella mente il goal dell’ex biancoverde Lucio Mujesan, quel centravanti che riuscì a regalare alla nostra piazza emozioni fortissime. Ero in Curva, dietro la rete che gonfiò, e ricordo, fece anche un gesto provocatorio – dichiara -. Sono passati parecchi anni, e, tra alti e bassi, l’Avellino è, finalmente, tornata nel calcio che conta. Dura è stata la ripartenza dal campionato di Serie D dopo il fallimento della Vecchia Unione Sportiva. Eppure, da tifoso – ammette – ho fatto bene ad avere fiducia nella caparbietà, nella tenacia e soprattutto nella serietà del nostro presidente Walter Taccone. In breve tempo sono arrivati i risultati e le promesse fatte sono state abbondantemente mantenute”.
Analizza il rendimento della squadra di Rastelli in cadetteria Enzo Festa, per gli amici di vecchia data soprannominato “Il Conte”: “L’Avellino si è calata argutamente nel campionato di B. La mentalità è quella giusta, e lo è stata fin dall’inizio. I risultati, d’altronde, parlano chiaro. La squadra ha saputo ben identificarsi nella città e nella provincia consentendo al culto del lavoro sul campo di domare e farla da padrone. Arini, Bittante e Pisacane, secondo me, sono i giocatori che stanno avendo un rendimento oltre le più rosee aspettative. Ma sarebbe troppo riduttivo non menzionare il resto della squadra, così come sarebbe facile additare Togni come l’autentica delusione fino a questo momento. Sono convinto, tuttavia, ci regalerà un gran finale di campionato”.
Ma un’arma vincente, questo Avellino dovrà pure averla: “Il segreto della squadra di Rastelli è il gruppo e soprattutto la voglia di emergere dei giocatori, vecchi e nuovi, senza primedonne e senza isterismi inutili. Una grande famiglia che include anche la società ed il nostro straordinario pubblico. Viaggiano tutti in un’unica direzione. Nella stessa marcia, verso mete ambiziose”.
Si sofferma sul mercato di gennaio il tifoso biancoverde ed ammette: “Tutti aspettavamo la ciliegina sulla torta da questo mercato, e mi riferisco al laterale sinistro della Ternana Antonio Zito, ma il vero colpo di Enzo De Vito è stato il bilancio, ripeto, che ci consentirà di affrontare gli impegni futuri con la massima trasparenza e tranquillità. Abbiamo un organico di tutto rispetto e possiamo tranquillamente giocarci ogni gara contro qualsiasi avversaria”.
Apre il cuore alla sua amata squadra l’emozionato Conte Festa, alla quale dedica parole di calore ed attaccamento incondizionato: “Colgo l’occasione – conclude – per ringraziare i nostri ragazzi, i nostri lupi per aver portato nuovamente l’Avellino Calcio nel mondo che conta. Comunque vada, sarò sempre al fianco dell’eterna squadra mia, con infinito amore”.
di Anna Vecchione

Exit mobile version