
Avellino – ‘Endoscopia Ginecologica Avanzata Malzoni’: un centro come pochi in tutta Europa e che si appresta a diventare punto di riferimento del panorama sanitario regionale e nazionale. Un progetto ambizioso ma pianificato punto per punto per rispondere in maniera efficace all’utenza che necessita di sottoporsi al ‘nuovo’ e veloce sistema della Laparoscopia Ginecologica. Il tutto illustrato dall’ “ideatore” del centro irpino, il dott. Mario Malzoni, che ha deciso di non ridurre la propria attività esclusivamente al campo chirurgico, ma di porsi nel prospetto sanitario con tecniche avanzate di miglioramento dell’attività medica. Un progetto che al di là della realizzazione del centro mira ad un miglioramento delle tecniche attraverso master specialistici diretti a medici del settore. “Con il master del 12 dicembre si chiude per il 2005 l’attività formativa del gruppo – ha spiegato Mario Malzoni – la formazione nello sviluppo della laparoscopia e delle tecniche endoscopiche rappresenta uno dei tasselli fondamentali del nostro programma. Proprio questa esigenza di super specializzazione ha fatto nascere l’idea della creazione della struttura”. Un centro, dunque, nato per dare risposte concrete ad una malattia che con gli anni ha assistito al raddoppio delle patologie. Basti pensare che nel 2004 il numero di interventi era pari a 650 mentre nel 2005 saranno superati i 1000 casi. Le endometriosi, infatti, aumentano vertiginosamente acquistando una incidenza sempre maggiore e rendendo necessari interventi più pregnanti soprattutto durante lo stato avanzato della malattia. Dunque, il motore alla base di questa progettazione sanitaria è senza dubbio la spinta etica verso la divulgazione delle innovazioni, delle conoscenze e dei risultati delle ricerche. Una vocazione che anima il progetto per il primo Ente Formativo nel settore sanitario in Italia: la scuola Alta Formazione della società sanitaria consortile ‘Mario Malzoni’. (Manuela Di Pietro)