Avellino – E’ Emilia Imbimbo il nuovo presidente dell’Associazione Giovani Architetti della provincia di Avellino, in sostituzione di Ingrid Titomanlio. La Imbimbo, giovane professionista, nota e apprezzata in città, vanta un curriculum di tutto rispetto.
Classe 1974, Emilia Imbimbo si è laureata in Architettura presso l’Università Federico II di Napoli con una tesi di Laurea in Urbanistica dal titolo:” La potenzialità agricola in provincia di Avellino e l’assetto del territorio”.
Ha svolto, poi, un master, conseguendo il massimo risultato, presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Oggetto di studio: “Pianificazione e Gestione dei Centri Storici Minori e dei Sistemi Paesistico-Ambientali”.
Numerosi i corsi di formazione: stage di 200 ore della Regione Campania, sulla Valorizzazione dei Centri Storici della Campania e sulla Catalogazione dei Beni Architettonici ed Ambientali di qualità paesistica (legge 26/2002); corso di Perfezionamento in “Urbanistica e Sviluppo Sostenibile: Analisi, Pianificazione, Progettazione, Gestione della Città e del Territorio” dell’Università Federico II e numerosi corsi di formazione e perfezionamento organizzati direttamente dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Avellino e Napoli.
E la Imbimbo, all’indomani della sua nomina, parla di cambiamento all’interno dell’Associazione.
“Sto già lavorando – sottolinea Emilia Imbimbo – ad un nuovo programma, che darà priorità all’aspetto più professionale, dedicando maggiore attenzione alle problematiche della categoria dei giovani. Tra le novità in arrivo, un accordo con l’Associazione Costruttori per consentire ai neo laureati di visitare i cantieri ed esaminare le problematiche durante la realizzazione delle opere. E c’è già un evento importante in programma: un convegno con la partecipazione del vice presidente del consiglio nazionale. A questo seguirà un ciclo di seminari mirato a alla formazione, con l’obiettivo in particolare di formare i giovani architetti nella sintesi dell’idea progetto in tavole, in modo da facilitare la partecipazione ai concorsi”.