
Napoli – Per fronteggiare l’emergenza rifiuti che attanaglia la Campania, il Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso di concerto con il Commissario Corrado Catenacci, ha predisposto una vera e propria task-force: una rete sinergica munita di alcune decine di autocompattatori che affiancheranno le ditte nelle aree a maggiore rischio. Al fianco dello staff del Commissariato ci saranno i Carabinieri che avranno il compito di individuare le zone dove e’ necessario intervenire con la massima urgenza. E’ quanto sintetizzato dallo stesso Bertolaso a conclusione del summit che si è tenuto negli uffici della Prefettura di Napoli, con il Commissario Catenacci ed i Prefetti delle cinque province della Campania. Il responsabile della Protezione Civile ha ribadito il proprio impegno “…a fare un lavoro igienicamente corretto e sicuro. Ogni volta che ho preso un impegno l’ho sempre rispettato. Le proteste dei cittadini sono comprensibili – ha concluso Bertolaso – quello che non è comprensibile è l’atteggiamento sempre negativo da parte di tutti. Riempiremo la cava di Villaricca con i prodotti del Cdr e la metteremo in assoluta sicurezza. Intanto stiamo cercando altre cave per non dimenticare quella di Montesarchio che sta funzionando a pieno regime”. Insomma, una task-force quale operazione di vigilanza con l’obiettivo chiaro di scongiurare anche gli incendi dei cumuli di rifiuti lungo le strade. ”Vogliamo risolvere il problema per i cittadini della Campania – ha concluso Bertolaso -. Non vogliamo che vadano in giro immagini negative di questo territorio”.