Sollecitato da alcune associazioni di consumatori e dai cittadini, il Presidente dell’Autorità di Ambito Calore Irpino Colucci ha provveduto a convocare un’apposita riunione con i gestori di maggiori dimensioni operanti nel territorio dell’ATO, con l’obiettivo di essere aggiornato e continuamente informato su quelle che sono le misure adottate per fronteggiare le emergenze idriche. Alla riunione, che ha registrato la presenza di delegati prefettizi, hanno partecipato solo i rappresentanti dell’Alto Calore Servizi spa e dell’AQP; in tale sede i referenti aziendali hanno illustrato gli interventi tecnici da attuare nel caso di crisi idriche estive e che consistono in un’afficiente razionalizzazione delle limitate risorse idriche disponibili in questo periodo e hanno dato assicurazione sull’efficienza dei loro programmi. La associazioni di consumatori hanno richiesto di intervenire con urgenza in merito al problema delle perdite e l’AATO sta provvedendo con la definizione della programmazione degli interventi del Piano d’Ambito in corso di aggiornamento proprio in questo periodo. In merito a tale attività ad oggi, malgrado l’intervento dei Prefetti di Avellino e Benevento con apposite circolari e comunicazioni, non tutti i gestori operanti nell’ATO hanno compilato in maniera completa e trasmesso le schede predisposte dall’Ufficio Tecnico ed in certi casi non le hanno proprio consegnate: tra questi molti gestori in economia ed alcuni gestori beneventano di grandi dimensioni.. Il Cda dell’’AATO, sulla base dei primi dati elaborati durante l’aggiornamento del PdA e su proposta dell’ufficio tecnico, ha delineato la programmazione da farsi nel settore fognario e depurativo con un’ottica comprensoriale e da finanziare con il POR 2007/2013 sottolineando priorità e urgenza: tuttavia, con profondo rammarico si è appreso che nella delibera di Giunta della Regione Campania, proposta dagli assessori all’Ambiente e ai Lavori Pubblici, non è stata recepita tale programmazione, favorendo, invece, nella maggior parte dei casi, il finanziamento di interventi singoli a carattere comunale. Si sta trattando con l’apporto degli Assessori Provinciali per rimodulare il Grande Progetto e riformulare la Delibera della Giunta Regione del 10 luglio 2012 in modo da renderla più organica e razionale. L’Autorità di Ambito sta inoltre proseguendo il suo impegno sul tema della cessione delle risorse idriche alla Regione Puglia tramite il gestore Acquedotto Pugliese SpA, con azioni legali mirate a un corretto trasferimento in un’ottica di tutela e ristoro del territorio da cui vengono prelevate illegalmente le risorse idriche.