Cresce l’emergenza Cinipide in Irpinia. Pesanti i rischi per l’economia agricola in provincia di Avellino caratterizzata da numerose “eccellenze”, tra cui spicca proprio la produzione castanicola. In questo contesto si inserisce l’importante appuntamento promosso dalla Comunità montana Terminio Cervialto e dall’Associazione castanicoltori campani che si terrà a Montella, giovedì 26 maggio, presso l’hotel “Zia Carmela”. Nel corso dell’incontro saranno discusse ed approfondite tutte le problematiche riguardanti le attività di contrasto alla diffusione del cinipide galligeno che distrugge i castagneti irpini. Dopo i saluti di Mario Marino presidente della Comunità montana Terminio Cervialto e di Giuseppe Di Milia presidente della Comunità montana “Alta Irpinia”, il programma prevede l’intervento introduttivo di Alfonso Tartaglia direttore dello Stapa Cepica di Avellino. Relazionano Antonio De Cristofaro docente di entomologia dell’Università del Molise ed Emilio Guerrieri direttore dell’Istituto per la protezione delle Piante del Cnr di Portici. A moderare il dibattito Roberto Mazzei dell’Associazione castanicoltori campani. Le conclusioni sono affidate a Raffaele Coppola assessore provinciale all’Agricoltura