“Finalmente la Regione Campania ha preso atto della gravità dell’emergenza legata alla proliferazione dei cinghiali, istituendo un tavolo tecnico per affrontare una problematica che da troppo tempo provoca ingenti danni alle attività agricole, crea disagi alla comunità e rappresenta una concreta preoccupazione per la sicurezza dei cittadini”.
Si riporta la nota del coordinamento cittadino di Ariano Irpino di Fratelli d’Italia “Enea Franza”, che commenta l’istituzione del tavolo tecnico regionale. “È un primo passo che accogliamo positivamente, e ringraziamo l’assessore al ramo dott.ssa Maria Carmela Serluca – si legge nella nota – ma riteniamo necessario evidenziare una criticità: al tavolo tecnico devono trovare spazio anche gli ATC, gli agricoltori e i rappresentanti del mondo venatorio, ovvero quei soggetti che vivono quotidianamente sul territorio le conseguenze di questa emergenza”.
“Non è possibile affrontare il problema senza ascoltare chi conosce direttamente le dinamiche territoriali e può fornire un contributo concreto alla ricerca di soluzioni efficaci”, prosegue il coordinamento. Fratelli d’Italia annuncia che si farà carico della problematica, “portando nelle sedi istituzionali la richiesta di un pieno coinvolgimento degli ATC, degli agricoltori e dei cacciatori e sollecitando la Regione Campania e l’Assessore affinché il tavolo tecnico venga integrato”. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare il tavolo “in uno strumento realmente operativo, capace di affrontare l’emergenza con interventi concreti, immediati e strutturali”.
“La gestione della fauna selvatica non può essere affrontata senza il coinvolgimento di chi vive e lavora sul territorio. Servono confronto, programmazione e responsabilità istituzionale”, conclude la nota del coordinamento cittadino. “Fratelli d’Italia continuerà a mantenere alta l’attenzione sulla questione, affinché la Regione Campania dia risposte concrete agli agricoltori, ai cittadini e a tutti coloro che quotidianamente subiscono le conseguenze della presenza incontrollata dei cinghiali”.
