Si riporta la nota dei Segretari Provinciali FIM – FIOM – UILM – FISMIC – UGLM:
I Segretari Territoriali di FIM, FIOM, UILM, FISMIC e UGLM si sono riuniti in data odierna per un esame congiunto delle criticità che interessano due realtà industriali storiche e strategiche del nostro territorio: la EMA di Morra De Sanctis e la DENSO di Avellino. Dall’ampio confronto è emersa una forte unità di intenti: i Segretari hanno delineato una strategia comune volta a migliorare concretamente le condizioni dei lavoratori.
In merito alla EMA, è stato fissato per la prossima settimana un incontro con la RSU neo-eletta. L’obiettivo è affrontare e risolvere con urgenza nodi gestionali non più procrastinabili:
- Gestione Ferie: È necessaria una programmazione trasparente che rispetti le esigenze dei lavoratori.
- Trasparenza in Busta Paga: Sollecitiamo una semplificazione e una corretta esposizione delle voci salariali correggendo alcune storture palesemente evidenti.
- Recupero Spettanze: Esigiamo il riconoscimento degli istituti contrattuali attualmente negati, a partire dal recupero degli arretrati relativi ai 40 minuti impropriamente trattenuti sulle ferie godute.
Questo incontro rappresenterà, inoltre, il primo passo per la definizione della nuova piattaforma per l’accordo integrativo, che presenteremo all’azienda per rilanciare il valore del lavoro in EMA.
Sulla Denso, il giudizio delle organizzazioni sindacali resta critico. Nonostante le dichiarazioni d’intenti, la gestione degli ultimi anni ha lasciato ferite profonde.
- Cambio di rotta: Restiamo in attesa di segnali forti e tangibili da parte dell’Amministratore Delegato.
- Relazioni Industriali: Il dichiarato impegno verso un “rinnovato clima” deve tradursi immediatamente nell’abbandono di atteggiamenti vessatori nei confronti delle maestranze. La dignità di chi lavora non è negoziabile.
L’unità d’azione siglata oggi da FIM, FIOM, UILM, FISMIC e UGLM segna l’inizio di una fase di mobilitazione e vigilanza stretta. Non permetteremo che le incertezze del mercato o le scelte gestionali ricadano esclusivamente sulle spalle dei lavoratori.
Il lavoro e i diritti vengono fortemente rilanciati per dare più forza ai lavoratori ed alle lavoratrici della provincia.
