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La regia è di Lucio Mazza e vedrà la partecipazione degli attori professionisti della compagnia del Clan H: Salvatore Mazza nel ruolo di Ponzio Pilato, Luciano Picone è il giudice Caifa, Felice Cataldo è Erode, Modestino Minichiello nei panni di Hannan. Il ruolo di Gesù di Nazareth sarà interpretato come da tradizione da Enrico Giovino.
Da ricerche effettuate, documenti e testimonianze raccolte, la processione del Venerdì Santo è una delle più antiche tradizioni della comunità del Sabato. Si dice di un uomo incappucciato che vestito di bianco e caricato di una croce, cade tre volte per il sentiero che conduce alla sommità della collina cosiddetta di San Pasquale. Un rituale perpetuatosi per più di un secolo e mezzo. Dal 1997 l’uomo incappucciato si è vestito dei panni di Gesù di Nazareth. Tradito da Giuda, è arrestato e processato dai sommi sacerdoti del Sinedrio. Schernito da Erode, condannato dal popolo, Ponzio Pilato lo manda sulla croce.
Quest’anno la manifestazione ritorna alle antiche tradizioni, proprio per sottolineare il rapporto quasi simbiotico della cittadinanza nei confronti delle memorie folcloristiche del passato che nonostante le difficoltà la Pro Loco cerca con grande entusiasmo di portare avanti. L’incrollabile fede che ispira l’evento, l’incredibile sacrificio che gli dà fiato e la forte tradizione che lo sorregge, rappresentano la sintesi della capacità e della ricchezza della comunità. L’associazione Pro Loco atripaldese ogni anno dimostra di esserci e di ritrovarsi intorno ad una liturgia sacrale e toccante che regala emozioni senza tempo. A renderle vere ci pensa l’entusiasmo degli storici interpreti e dell’esercito di comparse che prestano volto e corpo la sera del venerdì Santo. A tal proposito l’associazione ringrazia l’Ente Provinciale per il Turismo e l’amministrazione Comunale per aver sostenuto l’ iniziativa.
In occasione dell’evento, la Pro Loco Atripaldese offre ai visitatori la possibilità di pernottare presso una delle strutture alberghiere cittadine e di partecipare, nella mattinata di sabato 3 aprile, alla visita guidata all’area archeologica di Abellinum. Si ricorda, inoltre, che coloro vogliano partecipare all’evento possono recarsi presso la sede della Pro Loco in via Roma. Chi invece fosse già in possesso dei costumi di scena è pregato di contattare l’associazione. L’appuntamento per i figuranti è fissato per il 2 aprile alle 19.00 presso Piazza Tempio Maggiore.