Elezioni: oggi seggi aperti fino alle 15. Ha votato il 63.3%

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Ultimo giorno e poi il verdetto. Si vota fino alle 15.00. Nella giornata di ieri si è registrata una vera e propria mobilitazione dei votanti irpini. Alle 10 di ieri sera il 63.3% degli aventi diritto ha epresso il proprio voto. Il 15% in più rispetto alle regionali. Raggiunge il 72.5% il Comune di Candida, il 71.6% Manocalzati, 70.4% Pratola Serra, il 70.2% Nusco, il 65.5% Ariano Irpino, il 65.9% Atripalda, il 62.7% Grottaminarda, il 60.8% Serino, 65,8% Avella, il 62.8% Lioni, il 69% Solofra. La percentuale più bassa si è registrata a Torrioni (47.4%), Savignano Irpino (49.7%), Mirabella Eclano (58.2%). Ad ogni modo le operazioni di scrutinio avranno inizio oggi al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti. Si comincerà dallo spoglio delle schede per l’elezione del Senato. Poi si procederà con la Camera.
COME SI VOTA – La nuova legge elettorale ha introdotto, per l’elezione della Camera e del Senato, il sistema proporzionale con premio di maggioranza e soglie di sbarramento. Per l’elezione della Camera possono votare i maggiorenni aventi diritto al voto, mentre per l’elezione del Senato possono votare coloro che, alla data di domenica 9 aprile, hanno compiuto 25 anni di età. Per l’elezione della Camera si utilizzerà la scheda rosa, per il Senato la scheda gialla. L’elettore esprime il proprio voto tracciando con la matita un solo segno – una croce o una barra – nel riquadro che contiene il contrassegno della lista prescelta. E’ vietato scrivere sulla scheda il nominativo dei candidati e qualsiasi altra indicazione. Qualora venga fatto la scheda sarà considerata nulla. Nella Regione Valle D’Aosta (per la Camera e per il Senato) e nella Regione Trentino-Alto Adige (per il solo Senato) l’elettore esprime il voto tracciando con la matita un solo segno sul contrassegno del candidato prescelto o comunque nel rettangolo che lo contiene.
COME SI VOTA ALL’ESTERO – Gli elettori italiani residenti all´estero voteranno per corrispondenza per i candidati della circoscrizione Estero. Gli Uffici consolari spediranno al domicilio degli elettori un plico contenente: il certificato elettorale; le schede elettorali; le liste dei candidati nella ripartizione geografica d´appartenenza (le ripartizioni sono: Europa; America Meridionale; America Settentrionale e Centrale; Africa, Asia, Oceania e Antartide); un foglio esplicativo delle modalità di voto e il testo della legge n. 459/2001. L´elettore esprime il proprio voto sulla scheda o sulle schede elettorali; il voto si esprime tracciando un solo segno sul simbolo della lista prescelta o comunque all´interno del rettangolo che lo contiene; l´elettore può, inoltre, esprimere due voti di preferenza nelle ripartizioni geografiche alle quali sono assegnati due o più deputati o senatori e un voto di preferenza nelle altre, scrivendo il nome del candidato nell´apposita riga posta accanto al simbolo della lista votata. Il tutto deve, infine, essere spedito entro dieci giorni prima della data stabilita per le votazioni in Italia al Consolato competente. Saranno considerate valide le buste pervenute al Consolato entro le ore 16, ora locale, del 6 aprile. In alternativa l´elettore residente all´estero può optare per l´esercizio del diritto di voto per i candidati che si presentano nelle circoscrizioni e regioni del territorio nazionale rientrando in Italia e votando presso la sezione elettorale nelle cui liste elettorali è iscritto dando comunicazione scritta entro dieci giorni dalla data di indizione delle votazioni.

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