
Avellino – La Margherita interviene sulla campagna elettorale di Solofra. In una nota la direzione di via Tagliamento esprime perplessità sul passaggio congiunto, a sostegno di Moretti, dell’Udeur (rappresentato da Giuditta e Nocera) e di Sinistra Democratica (con Giusto e Aurisicchio). “Se per Giuditta e Nocera – recita il comunicato – c’è l’attenuante della difesa della linea di partito, ormai indirizzata nella zona grigia più che del centro, lo stesso non si può dire per le bandiere del rinnovamento locale. È stato detto a voce alta ‘Sinistra Democratica si pone come primo obiettivo la questione morale’. E a dire il vero ci avevamo creduto e avevamo temuto, immemori delle tante prediche accompagnate a poco nobili pratiche, in cui pure si erano esercitati in passato. Ma è bastato capire che la questione moralista nel sostegno ad un candidato che ha dimenticato quante siano state le tessere di partito tenute in tasca e che ha messo insieme una lista che raccatta roba come Forza Italia, Alleanza Nazionale e qualche durissimo e purissimo comunista. A meno che la moralità non stia nel non essere alleati della Margherita e nell’organizzare una sorta di intesa trasversale per avversare il percorso del Partito Democratico che parta da Solofra e magari arrivi ad Avellino. In questo contesto non sarà difficile far capire dov’è l’orizzonte del cambiamento e dove la trincea del vecchio trasformismo. Come al solito si dichiara di far guerra al neofeudalesimo, ma si organizza banalmente il tardo impero”.