Perciò, gli inquirenti si trovano ad un bivio: procedere con un processo contro l’unico indagato sulla morte della donna, il marito Michele Buoninconti, o archiviare il caso per impossibilità di stabilire che sia stato commesso un delitto. Il principale sospettato degli inquirenti è sempre stato il marito di Elena Ceste, che si è reso spesso protagonista di stravaganze e contraddizioni, come quando si è spacciato per un tale Armando Diaz oppure quando ha invitato uno strano sms al medico di Elena Ceste. Sono stati in molti a pensare che Michele Buoninconti avesse voluto sviare le indagini. Tuttavia, al momento, non sono ancora emersi degli indizi che possano inchiodarlo, per cui il marito di Elena Ceste non è ancora stato arrestato.
Sul caso di Elena Ceste sono stati ascoltati numerosi testimoni e sono state visionate anche le documentazioni delle telecamere, dalle quali non emerge nessun indizio contro Michele Buoninconti. Anche secondo i suoi vicini di casa sarebbe innocente. Sui social network gli utenti sono divisi tra chi reputa Buoninconti colpevole e chi invece crede che non c’entri nulla. In ogni caso, la Procura, dopo avere visionato numerosi filmati e ascoltato più di settanta testimoni, non ha trovato gravi indizi contro il marito della donna. Il caso di Elena Ceste sarà archiviato? blastingnews