
Nusco – “Sono fortemente preoccupata per quanto accaduto nell’area industriale di Nusco. L’incendio che ha devastato l’Ecosistem è un segnale allarmante soprattutto perché sembra probabile un’origine dolosa”. È quanto afferma l’ex vice sindaco del Comune altirpino Maria Grazia Valentino, attualmente Consigliere comunale e componente della Segreteria regionale del PRC-SE. “Così – continua – vanno in fumo i soldi del contratto d’area, di cui ha beneficiato l’Ecosistem, e una quantità e una tipologia imprecisata di rifiuti. Ritengo urgente un intervento dell’Arpac e dell’Asl che porti ad un’attenta verifica di quanto è accaduto. È necessario stabilire con esattezza se al momento dell’incendio erano regolarmente applicate le normative in materia di sicurezza e se per tutte le tipologie dei rifiuti trattati e stoccati nello stabilimento c’erano le relative e necessarie autorizzazioni. Così come occorre accertare la natura e la quantità dei rifiuti bruciati e verificare l’entità dell’impatto sul territorio circostante. Quella dell’area industriale di Nusco-Lioni-S.Angelo è già una realtà a forte rischio ambientale: la nota vicenda della IATO, le ripetute chiusure della Rifometal per emissioni nocive, il cattivo funzionamento del depuratore, lo testimoniano in maniera inequivocabile. Non solo i seri problemi ambientali ma anche la tutela della salute dei lavoratori del nucleo industriale e dei cittadini di quella zona richiedono estrema attenzione. Chiedo perciò – conclude l’esponente di Rifondazione Comunista – la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario in cui il Sindaco venga a riferire di quanto accaduto e delle iniziative che l’amministrazione intende adottare. Mi aspetto inoltre che l’Assessore all’ambiente, Antonio Iuliano, per manifesta incompatibilità, rassegni al più presto le sue dimissioni”.