Eclanese, Sirignano: “Bel campionato, adesso serve l’aiuto di tutti”

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Ettore Sirignano, patron dell’Eclanese, è molto soddisfatto del campionato della sua squadra. Il gruppo di Fiore Cappuccio si è salvato in netto anticipo ed ha sfiorato l’accesso ai playoff soltanto per un manciata di punti. La squadra irpina, dopo la delusione dell’annata precedente, si è imposta di disputare un campionato discreto, sul campo i risultati sono arrivati e la squadra è stata promossa dallo staff dirigenziale a pieni voti.
Il numero uno di Mirabella rincara la dose e ringrazia tutti: “Il nostro campionato è stato a dir poco esaltante. Il lavoro svolto dal mister, alla sua prima esperienza con la squadra d’origine, è stato superlativo. Inoltre, abbiamo valorizzato diversi giovani del settore giovanile come Di Fronzo, Sorrentino, Memmolo e Lo Priore”. Un ringraziamento particolare all’amico Antonio Di Prisco: “Insieme ad Antonio stiamo portando l’Eclanese ad alti livelli. E’ un ragazzo serio che tiene a cuore le sorti del club proprio come me”. E’ dal 1972 che Sirignano svolge la mansione di presidente in quel di Mirabella, nel 2004 la Figc Campania ha dato al presidente una onorificenza per i trent’anni di guida del sodalizio: “Il mio amore per questi colori è immensurabile. L’Eclanese fa parte della mia vita da oltre trent’anni”. Ma come tutto, anche le storie più belle giungono al capolinea o quasi. Sirignano è da troppo tempo solo al timone della compagine gialloblù. Sollecita gli imprenditori locali e tutti coloro che tengono a cuore le sorti del club a farsi avanti e formulare una proposta di acquisto: “Sono oramai anni che sono da solo. I costi di gestione sono diventati troppo esosi e da solo non posso più continuare. Sono anche disposto a regalare la società se mi viene proposto un progetto serio e duraturo. Darò anche il mio contributo economico e anche tecnico”. L’appello di Sirignano è rivolto anche all’Amministrazione Comunale: “Dal 1932 esiste questa grande realtà a Mirabella. Non voglio che il calcio sparisca dalla nostra cittadina, ma da solo è veramente duro lavorare e garantire un futuro a questa squadra. Ripeto, il mio contributo economico non sarà mai negato”. Sirignano per l’Eclanese ha fatto di tutto, nonostante i problemi di salute: “Il 23 luglio ho subito un intervento chirurgico a Roma e sarebbero scadute le pratiche d’iscrizione. Un’ora prima dell’operazione ho chiamato i miei dirigenti per sapere se avessero risolto tutto. Più di questo non so che dire. Mirabella è l’Eclanese e l’Eclanese è Mirabella”.
Dopo lo sfogo il numero uno gialloblù commenta il livello del campionato: “Rispetto all’anno scorso è di livello tecnico inferiore. L’Eclanese dello scorso anno, con tutto il rispetto per le altre, avrebbe quasi certamente vinto il torneo”. (di Alfonso Marrazzo)

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