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La cronaca. Eclanese col 4-3-3, ma senza Ruggiero, che non è al meglio e parte dalla panchina, Garzone e Sirignano, quest’ultimo squalificato. A centrocampo torna al proprio posto Granozi, mentre il tridente offensivo è composto da De Stefano, Squitieri e il baby Pepe. Pasquale Esposito, squalificato per l’occasione, schiera un 4-3-1-2 con Amarante abbassato in difesa in luogo di Abate, squalificato insieme a Marco Romano. Bastano undici minuti e gli ospiti passano: taglio centrale di Maio per Marcucci che in posizione molto dubbia addomestica la sfera e in scivolata trafigge Caruccio. Partita tutta in salita, dunque, per la formazione di casa che al 17′ resta anche in dieci per l’espulsione di De Stefano. L’attaccante gialloblu commette una vera e propria ingenuità scalciando Somma a palla lontana. Piove sul bagnato, mentre al 20′ Maio gira in area su azione d’angolo con palla fuori di poco. Al 27′ l’Eclanese mette fuori il naso con una girata in area di Squitieri sulla quale Scaringi non arriva di un soffio all’altezza del secondo palo. Ma è la Virtus a sfiorare nuovamente il gol con Marcucci che giganteggia tra Villacaro e Capossela con una schiacciata di testa fuori misura su un ottimo cross di Salvatore Gallo. Sul finire di tempo gioco di prestigio di Polverino sul lato corto sinistro, ingresso in area e rasoterra ad incrociare sul palo lungo fuori di un soffio. Nella ripresa, De Falco rispolvera Ruggiero, ma è la Virtus ad affondare nuovamente il colpo. Bencardino al 53′ pesca Marcucci che viene travolto da Capossela sotto misura e guadagna la massima punizione. Dagli undici metri va Polverino che spiazza Caruccio. Partita congelata dagli uomini di Esposito che poco dopo potrebbero triplicare con Ascione disinnescato da Caruccio uscito alla disperata. Il baby fantasista gialloblù diventa protagonista in negativo al 68′ quando rimedia il secondo giallo per un fallo a centrocampo ristabilendo la parità numerica.Al 71′ corridoio centrale aperto da Marcucci per Natino che si presenta tutto solo davanti a Caruccio, bravo a sua volta a sventare il dribbling del centrocampista ospite. Nel finale Eclanese addirittura in nove per via dell’infortunio di Squitieri e Virtus Scafatese che potrebbe dilagare con Polverino fermato dalla traversa a due passi da Caruccio. Dopo pochi minuti, all’83, lampo di Ruggiero che dalla sinistra entra in area e viene toccato da Ferrentino. L’arbitro assegna il penalty che lo stesso fantasista trasforma in maniera rabbiosa tornando al gol, l’ultimo siglato proprio all’andata. Lo scatto d’orgoglio, però, non regala all’Eclanese un risultato per cui sorridere. La strada verso la salvezza è lunga e tortuosa.
Eclanese: Caruccio, Scaringi, Nevola, Granozi, Villacaro, Capossela (64′ Bellofatto), De Stefano, Vecchione, Squitieri, Tammaro (46′ Ruggiero), Pepe (56′ Salierno M.).
A disp.: Carbone, Salierno G., Penta, De Simone.
All.: De Falco
Virtus Scafatese: Gallo F., Somma, Gallo S. (77′ Colantuono), Bencardino, Amarante, Cirillo, Natino, Maio, Polverino (81′ Ferrentino), Ascione, Marcucci.
A disp.: Zambrano, Manzo, Avino, Gaudieri, Malafronte.
All.: Carrotta
Arbitro: Diego Di Tondo della sezione di Barletta
Marcatori: 11′ Marcucci (VS), 54′ rig. Polverino (VS), 83′ rig. Ruggiero (E).
Note: ammoniti Ruggiero, Capossela, Squitieri (E), Maio, Gallò S. (VS), espulso al 17′ De Stefano (E) per gioco scorretto e al 68′ Ascione (VS) per somma di ammonizioni.
(di Claudio De Vito)