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Eccellenza – S. Antonio Abate reattivo: alla Vis sfugge la vittoria

Appuntamento con la vittoria ancora rimandato per la Vis Ariano che non riesce a sbarazzarsi del Sant’Antonio Abate. La formazione allenata da Del Vecchio impatta 2-2 con gli abatesi sempre pronti a controbattere ai tentativi arianesi di mettere le mani sulla partita. Non bastano, infatti, due penalty di Pino Guardabascio per assicurarsi tre punti di capitale importanza. Il Sant’Antonio Abate, da par suo, ottiene ciò che avrebbe desiderato, vale a dire limitare i danni per consolidare una posizione di classifica certamente più confortante.

La cronaca. Formazione obbligata per Del Vecchio che nella Vis Ariano inserisce soltanto Khadiri in luogo di Bongo. 3-5-2 è il modulo scelto dal trainer ufitano con Manco più alto a sinistra e con licenza di accentrarsi a sostegno della coppia Guardabascio-De Biase. Tra i pali fiducia ancora una volta al baby Castagna. Il Sant’Antonio Abate, invece, si affida alla pericolosità in avanti di Pelagione, autore di nove reti. A sinistra in difesa c’è la spinta del neo acquisto D’Esposito. La posta in palio è alta per le due squadre, soprattutto per i padroni di casa che hanno l’obbligo di portare a casa la vittoria per alimentare le chances di salvezza diretta. Il match, però, si accende soltanto nel finale di tempo con il primo botta e risposta. Al 39’, infatti, la Vis Ariano sblocca il punteggio. Galasso commette fallo in area su De Biase, costringendo l’arbitro a concedere il penalty. Sul dischetto va Pino Guardabascio che glaciale non fallisce e mette la gara sui binari giusti per i suoi compagni. La Vis esulta e sembra aver preso confidenza, ma prima dell’intervallo arriva l’immediato pareggio abatese con un tiro dal limite di Mosca che non lascia scampo a Castagna. 1-1 e tutto da ricostruire negli spogliatoi per Del Vecchio che mischia le carte soltanto a metà ripresa con gli inserimenti di Russolillo e Memoli a cercare di dar maggiore vivacità alla manovra. La Vis non brilla, ma viene premiata a meno di un quarto d’ora dalla fine. Il tiro di Manco, infatti, viene intercettato con la mano da un avversario. Il diretto di gara accorda la seconda massima punizione che lo specialista Guardabascio trasforma salendo a quota nove in classifica marcatori. E’ il quinto rigore realizzato da parte della punta ex Marcianise che non segna dal 3-0 interno alla Calpazio. Missione compiuta? Tutt’altro perché la beffa è di nuovo dietro l’angolo e la materializza il baby Russo, neo entrato e goleador su un batti e ribatti in area scaturito da palla inattiva. Sul “Renzulli” cala di nuovo il gelo e per poco il Sant’Antonio Abate sulle ali dell’entusiasmo non mette a segno il colpo grosso con una traversa colpita nei minuti finali. Sulla respinta segna Pelagione, ma l’arbitro annulla per fuorigioco scongiurando il peggio per la formazione arianese. Il pari ha comunque il sapore amaro per la truppa biancazzurra, la cui classifica si fa sempre più complicata.

Vis Ariano: Castagna, Di Gruttola, Giordano, Spaccamiglio (65’ Russolillo), Terracciano, Grasso, Khadiri (63’ Memoli), Santosuosso, Guardabascio Giu., Manco, De Biase.
A disp.: Errichiello, Bongo, Pugliese, Purcaro, D’Alessandro.
All.: Del Vecchio
Sant’Antonio Abate: Sorriso, Buonocore, D’Esposito, Mosca, Galasso, Staiano, Sicignano (80’ Russo), Somma (77’ Immobile), Alfano, Pelagione, Comegna.
A disp.: Balestrieri, Villano, Navas, Donnarumma, Russo, Nastro.
All.: Gargiulo C.
Arbitro: Nicola Di Giovanni della sezione di Caserta
Marcatori: 39’ e 78’ rig. Guardabascio Giu. (VA), 44’ Mosca (SA), 81’ Russo (SA)
Note: ammoniti Memoli, Manco (VA), Mosca, Galasso (SA).

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