Eccellenza – Il D.G del Serino Ingino risponde alla Battipagliese

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Ancora polemiche tra Battipagliese e Serino. La gara valevole per l’ottavo turno del campionato di Eccellenza, rinviata per pioggia domenica scorsa, ha lasciato numerose controversie. Botta e risposta tra i salernitani e la formazione irpina. Versioni opposte per la mancata disputa dell’incontro. Da una parte la dirigenza di casa che ha più volte affermato dell’impraticabilità del Pastena, dall’altra le vibranti proteste degli ospiti che avrebbero voluto disputare l’incontro. In merito a quanto avvenuto il sodalizio presieduto dal presidente Tedeschi ha redatto un comunicato affermando tutto il disappunto per questa decisione. Dispiaciuto anche per la non positiva accoglienza ricevuta. Infatti, da quanto riportato dal club serinese all’arrivo allo stadio ci sarebbero stati problemi per l’incolumità dell’attaccante Vitale, reo di aver scelto Serino, invece di accasarsi al club bianconero. Dal canto loro i padroni di casa hanno risposto con un comunicato suddiviso in tre punti: Il giudizio sulla impraticabilità del terreno di gioco, per intemperie o per altra causa, è di esclusiva competenza dell’arbitro come da articolo 60 del NOIF. L’accoglienza riservata al Serino è stata delle più cortesi, in linea con il costume e la tradizione della nostra società. A conferma di ciò il fatto che è stata consegnata sia alla squadra ospite sia alla terna arbitrale una guantiera di dolci, come consuetudinaria abitudine di ospitalità da parte nostra verso le compagini avversarie tagliandi d’ingresso staccati nel settore ospiti in occasione di questa gara sono stati 6 ai quali vanno aggiunti 16 accrediti. Il regolamento NOIF come da articolo 57 comma 3 non contempla alcun rimborso del costo del biglietto per le partite rinviate. Tutti coloro che hanno conservato il biglietto avranno diritto ad entrare quando l’incontro sarà recuperato. In merito dura la risposta del Direttore Generale Ingino:i “Io non ero presente, ma da quanto mi è stato riferito dagli altri dirigenti, la versione dei fatti è ben diversa. La squadra di casa non aveva nemmeno tracciato il campo, quindi era chiara l’intenzione di non voler giocare l’incontro per recuperare così gli infortunati e integrare a meglio i nuovi acquisti. La nostra squadra è stata spedita in uno scantinato e non nello spogliatoio adibito per gli ospiti, adiacente a quello della terna arbitrale. Se questi sono gli atteggiamenti cordiali del campionato di Eccellenza cercheremo di metterci in riga con gli altri”. E sulla ospitalità ricevuta ci va giù ancora duro: “Se loro ci hanno donato una guantiera di paste… al ritorno noi risponderemo con le castagne”. In merito alla questione biglietti: “Il regolamento dice, a differenza di quanto affermato dalla Battipagliese, che i nostri tifosi dovranno essere rimborsati perché la gara non ha avuto nemmeno inizio. Secondo le norme Siae per non effettuare la restituzione del denaro devono essere disputati i primi quarantacinque minuti dell’incontro. Adesso, la gara verrà recuperata durante la settimana e molti nostri suppoert non potranno seguire la squadra”. Sulla stessa lunghezza d’onda uno dei consiglieri della squadra Nicola De Piano: “Per quanto ci riguarda si poteva tranquillamente giocare. Fatta eccezione per qualche pozzanghera sugli esterni che, sarebbe stata facilmente rimuovibile con un intervento del custode, il terreno di gioco era in buone condizioni. Se quello del Pastena era un campo da determinare il rinvio, usando lo stesso metro di giudizio, si rischia di non fare più una gara da qui al prossimo mese di marzo. Assurdo! Nemmeno per una terza categoria si sarebbe proceduto ad un simile rinvio”.

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