
In attesa che la Giustizia Penale e quella Sportiva facciano il proprio corso sui fatti di Mugnano, il Giugliano ha deciso di ritirarsi dal campionato. La clamorosa decisione è giunta ieri direttamente da un comunicato diffuso dal presidente gialloblu Salvatore Sestile che recita così: “Annuncio la decisione di ritirare la squadra dal campionato non su invito del presidente del Volla Urbano, ma per etica e moralità assoluta. La decisione ha effetto immediato e dichiaro terminata l’attività agonistica 2013-2014. Un doveroso ringraziamento al tecnico Mazziotti, a tutti i calciatori, allo staff tecnico e societario e ai miei amici più stretti collaboratori per la splendida avventura cominciata tutti insieme nel mese di agosto. Un grazie di cuore a chi ci ha sempre sostenuto. Termina oggi la nostra avventura col Giugliano Calcio”.
Tutto mentre i fermati dagli agenti del commissariato di Giugliano sono saliti a cinque, tutti processati per direttissima. Due hanno patteggiato la pena, che ammonta ad otto mesi con sospensione. Pena sospesa, ma di dieci mesi, anche per gli altri tre.