
L’entusiasmo per il successo sul Faiano, che pervade l’intero ambiente atripaldese a fine gara, non travolge mister Amato, il quale avrebbe desiderato un atteggiamento in campo diverso da parte dei suoi. Di buono per il trainer partenopeo c’è soltanto il risultato, mentre la prestazione è da rivedere: “Posso ritenermi soddisfatto per i tre punti, ma non per la prestazione. Per buona parte della partita siamo stati in superiorità numerica, non riuscendo, tuttavia, a sfruttarla a dovere. Non siamo stati in grado di sviluppare un gioco che ci consentisse di essere padroni del campo. Come al solito ci siamo lasciati prendere dalla frenesia, rinunciando a giocare la palla. Purtroppo sul piano del gioco devo registrare un notevole passo indietro. Sul 3-1 abbiamo rischiato di rimettere in partita l’avversario. In certi frangenti ci vuole maggiore attenzione”. Domenica l’ultimo atto del tour de force in casa del fanalino di coda Due Principati. La tenuta mentale della squadra sarà determinante secondo Amato: “La prossima partita nasconde molte insidie. C’è il rischio di sottovalutare l’avversario. Un approccio del genere potrebbe rivelarsi pericoloso per noi. Dobbiamo rimanere concentrati ed avere fiducia nei nostri mezzi”.