Eav Bus, l’intervento in aula alla Regione di Pietro Foglia

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Questo l’intervento oggi in Aula dell’on. Pietro Foglia (UDC), presidente della commissione regionale Agricoltura della Campania, nel corso del dibattito su EAV Bus: “Rispetto ad una ennesima emergenza che è quella dei trasporti oggi ci troviamo a discettare su taluni aspetti che appaiono pretestuosi quando non sterili ed incomprensibili. Il Pd mentre da una parte rileva che il diritto alla mobilità è fondamentale, dall’altra vota contro questo provvedimento che assicura questo diritto, anche se solo per sessanta giorni. Noi dell’UDC veniamo da una cultura che è quella cattolica democratica che ha promosso – ed assicurato ai cittadini – il riconoscimento dei diritti fondamentali quali il lavoro, lo studio e la salute e perciò riteniamo che la mobilità oltre ad essere di per sé un diritto è il mezzo o lo strumento che garantisce la fruizione di tutte le altre facoltà. Abbiamo vissuto, in queste ultime settimane, un grande disagio con tanti giovani che non potevano recarsi a scuola, i lavoratori che non potevano raggiungere i propri posti di lavoro, i cittadini, soprattutto delle fasce più deboli, che non riuscivano a recarsi presso le strutture sanitarie. Pur tuttavia noi oggi stiamo qui a discutere se questo provvedimento sia di competenza della giunta o del consiglio, come se fossero corpi separati anziché un’unica istituzione attenta alla soluzione delle istanze, dei problemi e delle speranze dei cittadini campani. Una diatriba che non porta da nessuna parte e che anzi alimenta la sfiducia dei cittadini nei confronti della politica, la quale ancora una volta non si occupa dei loro problemi bensì dibatte in modo sterile e perché no sconclusionato se è compito della giunta o del consiglio affrontare la questione relativa al fallimento dell’Eav; ciò è incomprensibile e non appartiene al sentire comune in un momento che oserei definire epocale per la crisi che attraversiamo. E’ vero che da oltre dieci anni la mobilità nella nostra regione stata intesa come infrastrutturazione non come servizio. Ci si è occupati solo di stazioni d’arte, nastri di collegamento, tangenziali, inaugurazioni, senza preoccuparci della gestione ed il risultato è quello che registriamo oggi. E’ come se parlassimo di Sanità occupandoci delle strutture ospedaliere ma non del servizio sanitario; di scuola, trascurando l’istruzione ai ragazzi. Negli ultimi dieci anni non si è parlato di servizio. Certo, anche in questi ultimi due anni e mezzo rispetto a queste problematiche siamo stati disattenti, perciò non possiamo addebitare ogni responsabilità al passato senza riconoscere i nostri ritardi che pure ci sono. Non ha significato paventare, come qualcuno ha fatto, che questa legge possa preludere ad una volontà di privatizzare il servizio perché non troveremmo in tutto il mondo un imprenditore che rilevi l’Eav con il suo carico di debiti, con un parco automezzi fatiscente e con una struttura aziendale appesantita dai tanti dirigenti che percepiscono compensi non giustificati. Adesso abbiamo sessanta giorni per mettere mano al problema, mi auguro che venga predisposto un piano industriale per una gestione corretta, a partire dallo scindere le infrastrutture dai servizi e sapendo che le responsabilità del passato ricadono anche su di noi. Assicurare i diritti fondamentali a questa regione e ai nostri cittadini è la questione fondamentale a cui tocca dare risposte concrete, per questo voto a favore”, conclude Foglia.

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