
20 punti nei primi 20 minuti di gioco: con queste cifre Chris Warren si prende automaticamente il premio di miglior giocatore dell’incontro, candidandosi al contempo come uno dei possibili MVP del campionato. “Sono entrato subito in ritmo – afferma l’ex Zagabria – e la squadra mi ha supportato alla grande. La differenza non l’hanno fatta solo i miei punti, ma la grande intensità che abbiamo messo in difesa e che ci ha permesso di recuperare tanti palloni e di conseguenza di arrivare facilmente al canestro avversario”. Warren ha sempre avuto una grandissima capacità realizzativa – gli oltre 16 punti di media in tre anni di Eurolega ne sono la conferma – ma non ci sta a prendersi tutti i meriti della vittoria. Anzi, rivolge un sentito grazie al suo playmaker Travis Best, parlandone in maniera entusiasta: “Travis è più che un grande giocatore, è un campione che sa quando prendersi le responsabilità. E’ stato lui a rimettere la partita sui binari giusti con un paio di giocate incredibili ed è stato sempre grazie a lui che io e i miei compagni siamo riusciti a trovare tiri comodi con tanto spazio a disposizione”. Warren è inoltre rimasto semplicemente basito dal calore del pubblico biancoverde: “a Zagabria non era così – ha commentato – qui ci sono molti più fans e incitano dal primo all’ultimo minuto dell’incontro. Sono loro che ti spingono a mettere il cuore in quello che fai. Spero di ripagarli sempre al meglio”. Infine il top scorer dell’incontro dedica un pensiero alla prossima sfida con i greci dell’Olympiakos. “Tutti sappiamo di che squadra si tratta, un team dalle individualità spaventose capace di punirti in ogni singolo istante del match. Non è questa per noi la partita da vincere a tutti i costi per cercare il passaggio del turno, ma ciò non toglie che sarà un test importantissimo che ci dirà molto sulle nostre potenzialità”.