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Dyson e Brindisi condannano la Sidigas: ko (75-73) al fotofinish

Brindisi – La Sidigas esce sconfitta 75-73 dalla sfida in trasferta a Brindisi e dice definitivamente addio ai playoff. Gara incredibile quella del PalaPentassuglia, durante la quale gli irpini hanno dato filo da torcere alla compagine di Bucchi fino alla fine. A premiare i brindisini alla fine è la lotteria dei liberi con Avellino che nell’ultimo quarto, sotto di 12 punti, è rientrata in gara (arrivando anche a condurre) grazie ad una prova più che positiva di Foster (14 punti per lui). Il risveglio dell’ex Cremona purtroppo non è bastato. La Sidigas è partita bene piazzando subito un break di 8-2 nel primo quarto prima di subire l’arrembaggio di James (17+10) e Lewis. Brindisi ha stravinto anche a rimbalzo, 45-33. A decidere il match è stato nel finale Dyson, mvp della partita con 17 punti e 22 di valutazione.

Primo quarto. Lakovic ritorna in quintetto. Coach Vitucci gli affianca Cavaliero, Hayes, Thomas e Ivanov. Replica coach Bucchi con Dyson, James, Lewis, Snaer e Zerini. Pronti via e Lakovic vuole dare subito l’imprinting al match con una tripla mentre la Enel sbaglia quattro azioni offensive consecutive (0-5 al 2’). Il primo canestro dei pugliesi è griffato Zerini che soffia un rimbalzo in attacco a Ivanov per i primi due punti a referto per la Enel. Avellino c’è e Jale va ancora a segno da lontano con una tripla (5-8 al 4’). Brindisi è più energica a rimbalzo e James e Snaer portano i padroni di casa avanti di 1 per la prima volta in gara. La novità è la tripla di Foster per Avellino: l’ex Cremona, più croce che delizia sinora, buca la rete da tre appena entrato in campo al posto di Hayes: i lupi vanno sul +1 (15-16 al 9’). Foster si ripete, poco dopo, ancora dall’arco, ancora a segno: la Sidigas prova a scappare e vola a +6. Al primo intervallo si va con Avellino avanti di 3, 18-21. Brindisi conduce nei rimbalzi 13-5, Avellino è 4/10 da tre.

Secondo quarto. Partono meglio i padroni di casa nella seconda frazione con Formenti e soprattutto James (stoppata su Foster e contropiede) che riportano Brindisi avanti di 3 (24-21 al 12’). L’Enel è in striscia (8-0) dopo il canestro di Campbell: timeout per Vitucci. Al rientro è ancora Lakovic a dare la scossa ai suoi (nuova tripla per lo sloveno). Adesso è minuto per Bucchi con l’Enel avanti di 1 (26-25 al 14’). La Sidigas si riporta avanti di 2 dopo il jumper di Hayes (biancoverdi che piazzano il controbreak, 0-7) ma Todic ha tutto il tempo per sparare dall’arco e riportare i biancoblù avanti. Avellino sbaglia tutto in attacco, Brindisi incalza e aumenta il vantaggio (35-28 al 18’). Cavaliero continua a fare a botte col primo ferro (è 0/5 dal campo) e Brindisi si porta avanti di 9. Prima della sirena dell’intervallo lungo Cavaliero trova la sua prima tripla mentre Chiotti la mette invece allo scadere. Il primo tempo termina 42-34.

Terzo quarto. Guidata da un preciso Thomas, Avellino si riporta in due minuti ad un solo possesso di distacco. Cavaliero aggiusta la mira da tre (44-41 al 22’), così fa pure James però. Ma la Sidigas si tiene distanza e prova a non far scappare i padroni di casa. Bucchi chiama i suoi in panchina per un minuto di sospensione. A metà del terzo quarto però la musica non cambia con l’Enel che riesce a portarsi al massimo vantaggio (53-43 al 25’). James e Dyson stanno scavando il solco e Vitucci chiama timeout. Al rientro in campo Ivanov segna due punti e recupera un pallone in difesa; Foster piazza intanto la sua terza tripla del match (57-48 al 28’). Avellino perde la testa e comincia a sparare tiri a raffica e senza senso. Termina il terzo quarto, Avellino sprofonda e dovrà recuperare 9 lunghezze nell’ultimo quarto (59-50).

Ultimo quarto. Pronti-via e Delroy James piazza la bomba del +12 Brindisi. Per Avellino si fa sempre più in salita ma i biancoverdi trovano addirittura in Foster l’arma del possibile riscatto con l’ex Bayern che segna e subisce fallo (62-55 al 32’). Foster ha segnato gli ultimi 5 punti della Scandone e arriva a quota 14 punti. E’ time out per Brindisi. Avellino è in striscia 7-0; Foster penetra e serve Achara che appoggia a canestro per il 62-57. La gara si riapre con Goldwire che forza da tre trovando però punti pesanti (62-60 al 34’). La Sidigas allunga la striscia a 10-0. Brindisi è in difficoltà, Ivanov fa 3/4 dalla linea della carità e pareggia i conti (63-63 al 36’). Avellino ha la possibilità di sfruttare ben 4 liberi (fallo su Thomas e tecnico a James) ma i biancoverdi fanno solo 2/4 (63-65 al 37’). Capovolgimento di fronte, tecnico a Goldwire e Brindisi fa 4/4 dai liberi con i pugliesi che ritornano a guidare (69-65 al 38’). Thomas e Hayes forzano da tre e continua la maledizione dai liberi (anche Lakovic fa 1/2). Negli ultimi 90 secondi Lakovic sbaglia da tre mentre Cavaliero va a prendersi un fallo importante (farà 2/2 ai liberi); ma è Dyson, il migliore in campo, a spazzare via tutte le paure, piazzando la tripla da 8 metri (72-68 al 39’). Nuovo timeout per Vitucci e la Scandone. Ultimi 20” e gara punto a punto, entrambe le squadre optano per il fallo sistematico: Dyson fa 1/2 dai liberi, Cavaliero 2/2, Campbell 2/2, Cavaliero 1/2 e sul rimbalzo offensivo Hayes sbaglia da tre. Vince Brindisi 75-73. Avellino dice definitivamente addio ai playoff.

Enel Brindisi-Sidigas Avellino 75-73
Brindisi: James 17, Todic 7, De Giorgi, Formenti 2, Dyson 17, Lewis 7, Chiotti 4, Jurtom, Zerini 4, Snaer 6, Leggio, Campbell 11. All. Bucchi
Avellino: Thomas 11, Biligha, Lakovic 12, Spinelli, Ivanov 7, Goldwire 6, Morgillo, Cavaliero 13, Riccio, Achara 2, Foster 14, Hayes 8. All. Vitucci
Arbitri: G.Sardella, M.Bartoli, D.Borgioni.
Parziali: 18-21; 42-34 (24-13);59-50 (17-16); 75-73 (16-23).

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