La vicenda prende spunto dalla denuncia che una signora ha fatto ai Carabinieri, dopo essere stata vittima dell’estorsione. La somma oggetto della richiesta è stata ottenuta da parte dei due minacciando la donna di denunciare suo figlio, da loro conosciuto, per una presunta illegalità che avrebbe commesso. Un piano ben architettato dai due ragazzi che, facendo leva sul timore della donna nei confronti di un possibile coinvolgimento del figlio in fatti illeciti, ha permesso loro di ottenere la somma richiesta.
Per tale condotta i due, successivamente identificati dai Carabinieri, sono stati denunciati alle competenti Autorità Giudiziarie e dovranno ora rispondere del reato di estorsione in concorso.