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L’istituto è ormai da tutti considerato essenziale per la salvaguardia e lo sviluppo del settore enogastronomico, su cui si fondano le speranze di sviluppo dell’Irpinia: lo si può notare pure dal peculiare percorso di alternanza scuola-lavoro, che agli alunni offre concrete opportunità di formazione e di avviamento alla professione, grazie all’apporto aggiunto degli enti e delle aziende partner dell’iniziativa. Insomma, commenta il professore Fiorenzo Iannino, referente per la comunicazione, ” la scuola svolge degnamente la propria parte in ogni sua componente, mettendosi in sinergia con la società civile, le istituzioni ed il mondo del lavoro. E i frutti maturati pazientemente nel corso degli anni sono visibili a tutti: per rendercene conto basta ricordare l’interazione permanente con le istituzioni sociali e culturali, anche a livello universitario”.
Tra le più recenti iniziative extracurriculari, vanno almeno menzionate la partecipazione al progetto dedicato all’alimentazione in oncologia, gestito congiuntamente con l’equipe medica del Moscati, oppure l’organizzazione delle iniziative avviate insieme alla Caritas diocesana che hanno messo in osmosi le competenze di docenti ed alunni con il mondo della solidarietà. E intanto, la settimana prossima cominceranno le tanto attese “lezioni di gusto” (corsi pomeridiani di cucina, pasticceria, pizzeria e degustazione dei vini) aperte ai cultori dell’enogastronomia, per le quali si è registrato un vero e proprio boom di iscrizioni: tanto basta a sottolineare che il “Rossi-Doria” è sempre proiettato nella società civile.