Droga, dopo il blitz dei Carabinieri l’ Antimafia chiude le indagini : sei indagati rischiano processo

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Castellucci

AVELLINO- La Procura Distrettuale Antimafia di Napoli ha chiuso le indagini su sei presunti appartenenti ad un gruppo dedito allo spaccio di cocaina e hashish tra Avellino e l’hinterland. Gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari firmati dai pm antimafia Anna Frasca (che ha coordinato le indagini) ed Emanuele Del Franco. Tutti i destinatari erano finiti qualche mese fa in carcere al termine di un’operazione dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino, che avevano notificato la misura cautelare firmata dal Gip del Tribunale di Napoli Linda Comella su richiesta della Dda di Napoli (pm Anna Frasca) per fatti avvenuti tra Avellino, Chiusano San Domenico e Forino tra il marzo e l’ottobre del 2021. Custodia cautelare in carcere che era stata sostituita con misure meno afflittive dai giudici della Decima Sezione del Tribunale del Riesame al termine delle udienze per discutere le istanze di annullamento della misura cautelare.
GLI INDAGATI
Gli indagati sono Giovanni Genovese, classe 77, agli arresti domiciliari, difeso dal penalista Gaetano Aufiero, che avrebbe secondo gli inquirenti guidato il gruppo che spacciava tra Forino,Chiusano San Domenico e Avellino tra marzo e ottobre del 2021, Maurizio De Filippis, classe 68, detenuto agli arresti domiciliari, difeso dal penalista Alberico Villani, ritenuto partecipe al gruppo e all’associazione dedita allo spaccio, Longo Michele, classe 77, agli arresti domiciliari, difeso dai penalisti Gerardo Santamaria e Loredana De Risi, tutti e tre rispondono del reato più grave di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio (art.74 per cui la competenza è in capo alla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli). Accusati di episodi di spaccio e rifornimento di cocaina al gruppo invece, La Placa Gaetano, classe 67, palermitano, difeso dai penalisti Ennio Napolillo e Valeria Ilardo, sottoposto al divieto di dimora in Campania, Umberto Meoli, classe 68, difeso dalla penalista Loredana De Risi, sottoposto all’obbligo di presentazione alla pg, Dello Russo Michele, classe 86, difeso dal penalista Alberico Galluccio, sottoposto all’obbligo di presentazione alla pg. L’indagine dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino e della Dda di Napoli era nata da uno stralcio di un’attività di usura e spaccio nella zona montorese. Da qui sarebbe emerso il ruolo di Genovese e l’operatività nello spaccio nella zona del forinese e del capoluogo da parte del gruppo per cui l’ Antimafia ha chiesto ed ottenuto le misure cautelari. Intercettazioni e sequestri, quelli operati dai militari dell’ Arma, che avevano portato a bloccare almeno tre cessioni di cocaina tra i venti e i cinquanta grammi. Dopo la notifica dell’ avviso di conclusione delle indagini preliminari la Dda si prepara a chiedere il processo per gli indagati.