SERINO- Mario D’Angelo era pronto a scappare a Dubai. Dalle indagini dei militari del Goa e della Guardia di Finanza di Salerno sarebbe emerso anche questo particolare relativo al gruppo sgominato dal blitz delle Fiamme Gialle coordinate dal pm antimafia di Salerno Elena Guarino e dello stesso Procuratore Raffaele Cantone. Il ventiseienne presunto capo del cartello che riforniva non solo le “piazze di spaccio” del serinese ma anche dell’agro nocerino, dopo il maxjsequestro di hashish eseguito dalla Guardia di Finanza a Santa Lucia di Serino, si era rifugiato a Scafati. D’Angelo, una volta raccolto il contante provento dello spaccio di droga e dei suoi affari illeciti tra avellinese e salernitano, avreebbe infatti deciso di scappare a Dubai per timore delle indagini. Questa mattina e’ attesa la decisione del Tribunale del Riesame di Salerno nei confronti dello stesso e di altri soggetti destinatari della misura in carcere che era stata impugnata davanti ai giudici del Tribunale della Liberta’. Il Riesame ha gia rigettato il ricorso di uno degli indagati, un soggetto proveniente dal salernitano. Le indagini di militari delle Fiamme Gialle e Procura Antimafia di Salerno continuano. Davanti al Riesame, oltre al ricorso contro la misura cautelare per Mario D’Angelo, difeso dal penalista Alberico Villani, anche Raffaele Taddio, difeso dal penalista Nicola D’archi, Gianluca Alfieri, difeso dal penalista Generoso Pagliarulo, El Naggar Omar, difeso dall’avvocato Massimo Ingino. Aerre
Droga, D’Angelo meditava di fuggire a Dubai per evitare le accuse dopo il maxisequestro
