SERINO- La Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno ha disposto un accertamento tecnico sui 4 telefoni cellulari che i militari del Goa del Nucleo Pef della Guardia di Finanza di Salerno hanno sequestrato nel corso del blitz del sei maggio scorso a Mario D’ Angelo, il ventiseienne di Serino ritenuto a capo di un sodalizio dedito allo spaccio, sgominato dalle indagini di Fiamme Gialle e Dda di Salerno. A firmare l’ avviso per l’ accertamento tecnico sui dispositivi, il pm antimafia Elena Guarino, il magistrato che ha coordinato le indagini dei militari sul gruppo dei “serinesi”, come venivano riconosciuti D’Angelo e altri sodali, molti gia’ finiti in carcere nel blitz del sei maggio. L’ accertamento tecnico sarà conferito giovedì mattina in Procura a Salerno. La stessa pm Guarino, insieme al Procuratore Raffaele Cantone, aveva firmato un decreto di sequestro d’ urgenza nei confronti dei nove indagati per aver commercializzato circa 474 kg di hashish per una somma di 781mila euro nei confronti dei nove indagati, calcolando la droga “piazzata” nel periodo di riferimento delle imputazioni provvisoriamente contestate dalla Dda di Saleno nel periodo a cavallo tra maggio e settembre del 2025. Secondo i militari del Goa delle Fiamme Gialle, il sodalizio avrebbe generato un profitto illecito da questa commercializzazione di hashish e
di cocaina di 781.810,50 euro. Tutto calcolato sulla base di un un valore medio di vendita della sostanza del tipo hashish ceduto ll’ingrosso, una somma di 2.852,00/ euro al chilo e della cocaina pari ad euro 36,25/grammo.
Droga, accertamenti dell’Antimafia sui telefoni sequestrati a D’Angelo nel blitz
