
Benevento – E’ spirato dopo dieci giorni di ricovero l’ingegnere Fortunato Nardone colpito da uno shock anafilattico a causa di uno spray orale utilizzato per curare una forma influenzale. Il professionista di Montefusco lascia la moglie Ernestina Stanco e due figli e nello sconcerto una comunità intera ancora incredula per la prematura scomparsa. Il giovane 41enne è spirato ieri pomeriggio a Benevento presso il locale nosocomio dopo circa nove giorni di ricovero. Le condizioni di Nardone impiegato in uno studio tecnico del capoluogo sannita si erano ulteriormente aggravate negli ultimi giorni e nulla hanno potuto i sanitari del Rummo per riuscire a salvarlo.