
Con un comunicato stampa il consigliere comunale di Udine Luca Dordolo si dichiara disposto ad accogliere la vittima di Solofra rimasta orfana, dopo che il padre, di nazionalità indiana, ha ucciso la madre e la sorella e poi si è tolto la vita. “Sono disponibile ad accogliere la 13enne indiana vittima del massacro di Solofra, in provincia di Avellino, ma è necessario reimpatrio immediato e coatto degli stranieri senza lavoro.Mi impegnerò affinché possa inserirsi in una delle tante strutture udinesi che funzionano bene e sono gestite da professionisti – spiega Dortolo – ne parlerò anche con il Comune per trovare al più presto una soluzione. Dal cuore mi verrebbe da dire, sono disposto ad accoglierla anche a casa mia, se necessario L’assassino indiano di Solofra era da anni in Italia con la famiglia e da quasi un anno senza un lavoro ed in difficoltà economiche. Perché gli stranieri disoccupati non vengono reimpatriati come prevede la legge? Ancora una volta le frustrazioni della mancata integrazione si riversano sulle donne inquinando le acque della civile convivenza nel nostro Paese. Per favorire una corretta interpretazione del mio atteggiamento su temi emergenti e di così forte attualità, sono da subito disponibile ad occuparmi dell’ ospitalità alla 13enne scampata alla furia del padre assassino”