
Silvio Nigro, operaio 37enne di Cassano Irpino, si è arreso dopo aver lottato tra la vita e la morte per sette giorni in un letto dell’ospedale Moscati di Avellino. Il giovane era stato trovato steso sull’asfalto della strada Ofantina bis nel tratto che collega Cassano a Montella. Privo di sensi e con un vistoso e grave trauma cranico, fu avvistato dal conducente di un furgone che avvertì subito i paramedici del 118. Purtroppo Nigro, seppur prontamente soccorso, non ha mai ripreso conoscenza fino al decesso a causa delle condizioni giudicate fin da subito disperate. Particolare che, nella sua tragicità, ha impedito di ricostruire con certezza le cause di quello che è apparso un incidente. Il 37enne, infatti, fu ritrovato a circa dieci metri dalla moto su cui viaggiava, il che ha fatto subito pensare alla violenta collisione con un altro mezzo. Di quest’ultimo, ammesso che esista, non vi è però traccia, il che che rende molto più complessa la ricostruzione dei fatti. Questa mattina sarà effettuato l’esame autoptico sulla vittima attraverso il quale, forse, si riuscirà ad avere qualche risposta più precisa. I familiari del giovane si sono affidati alle cure legali dell’avvocato Salvatore Vecchia, sindaco di Cassano.