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“Anche noi siamo del parere che la Regione Campania abbia commesso un grave errore nella impostazione dei PTG, costringendo delle realtà giovanili fino a questo momento attive, propositive e immuni da alcuni meccanismi poco trasparenti a fare i conti con un sistema di spartizione di potere e di fondi. Fondi destinati alle politiche giovanili che, per altro, risultano completamente insufficienti. E non bisogna andare molto lontano per accorgersi della differenza. Mentre alcune regioni virtuose come la Puglia hanno destinato somme pari a 50 milioni di euro alle politiche giovanili, la Regione Campania si rivela il classico fanalino di coda con soli 6 milioni di euro. Se aggiungiamo il fatto che il criterio per la distribuzione è stato quello dei fondi “a pioggia”, in maniera egualitaristica e senza premiare le realtà ed i progetti più produttivi, la situazione è ancor più grave. Basti pensare che un progetto come quello della Rete Wireless Cittadina messo in campo e realizzato dal Forum dei Giovani di Altavilla, progetto che ha riscontrato apprezzamenti ovunque, anche da alcune realtà del Nord Italia e da comuni ben più grandi del nostro, non sarebbe più possibile realizzarlo, allo stato attuale. Per come sono stati assegnati i fondi, i nostri progetti e gli interventi a favore dei giovani non possono andare oltre le feste di paese. Se a questo aggiungiamo – continua Antonio Tirri – che molti settori privati, forti della grande autonomia decisionale lasciata ai Centri e dello spalleggiamento dato dalla politica meno nobile che abbiamo in questa regione, si sono catapultati come mosche sul miele per far profitti utilizzando risorse pubbliche destinate ai giovani, risulta chiaro che i PTG, per come sono concepiti adesso, rappresentano una forte battuta d’arresto alle buone esperienze riscontrate dalla Regione Campania nell’ambito delle Politiche Giovanili. Ma questo non è solo il pensiero dei giovani altavillesi, o del Coordinamento Provinciale di Avellino. Altre realtà come il Forum provinciale di Caserta la pensano allo stesso modo, convinti della necessità di fare fronte comune per cambiare passo. Per questo la rappresentanza giovanile di Altavilla Irpina sarà a Napoli la prossima settimana per discutere di una azione comune da mettere in campo su scala regionale, non limitandoci a fare esplodere le criticità di questi PTG, ma soprattutto raccogliendo e presentando delle proposte concrete per una situazione che, allo stato dei fatti, può risultare solo migliorabile. Per questo chiederemo al neo presidente della Giunta Regionale, Stefano Caldoro, di intervenire prima che sia troppo tardi”.