![]()
Nel corso della mattinata sono state eseguite decine di perquisizioni domiciliari a carico di esponenti della malavita che operano principalmente nei comuni di Ospedaletto d’Alpinolo, Summonte e Mercogliano. Molteplici sono stati anche i posti di blocco e di controllo sulle principali arterie cittadine per la cinturazione della zona interessata alle perquisizioni.
A seguito delle perquisizioni è stato denunciato per detenzione illegale di armi e di munizionamento un 26enne incensurato di Sant’Angelo a Scala perché trovato in possesso di una pistola “scacciacani” priva di tappo rosso completa di quattro proiettili e sette cartucce calibro 9 Parabellum da guerra, le stesse in uso alle Forze di Polizia.
Durante i posti di controllo effettuati dai Carabinieri nella nottata e nelle prime ore della mattinata sono stati denunciati due pregiudicati, provenienti dal napoletano, trovati in possesso di sei cardellini in cattività usati come richiamo nonché reti ed altri strumenti per la cattura di volatili di razza protetta. I due R.G., di 53 anni e R.A. di 24 anni, sono stati anche proposti per il Foglio di Via Obbligatorio.
Durante un Posto di Controllo i Carabinieri hanno anche individuato un autocarro condotto da un napoletano di 34 anni, che trasportava rifiuti speciali senza autorizzazione. Per tale motivo l’autista è stato denunciato e l’autocarro è stato sottoposto a sequestro.
I controlli eseguiti nei pressi del Casello Autostradale hanno consentito inoltre di individuare tre cittadini stranieri (due bulgari ed un nigeriano) privi di documenti che sono stati accompagnati presso la locale Questura per i provvedimenti di competenza.
L’operazione segue di pochi giorni l’attentato compiuto nei confronti dell’Hotel Galassia sul quale i Carabinieri indagano sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Avellino ma tenendo anche giornalmente informata la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.