Dopo i sigilli della Magistratura il sindaco chiude la Rifometal

0
396

Nusco – All’indomani dell’esplosione alla Rifometal, il primo cittadino di Nusco Giuseppe Del Giudice ha predisposto la chiusura dello stabilimento sito nella zona industriale. Ed ancora. Nei prossimi giorni saranno ispezionate diverse aziende del Pip al fine di tutelare l’incolumità dei dipendenti e il rispetto delle norme in caso di incidente. “La sicurezza prima di ogni cosa. – ha spiegato Del Giudice – Quando non c’è rispetto per le predisposizioni in materia ne risente anche la qualità della produzione e il rendimento degli operai”. Ma c’è dell’altro. Il numero uno vuol far anche luce sull’impatto ambientale causato dalla violenta deflagrazione. “A risentire dell’estremo sfruttamento industriale è soprattutto l’ambiente. È necessario sapere quanto il processo di sviluppo influenzi l’ambiente circostante e quali rimedi possono essere adottati prima che sia troppo tardi”. E mentre i lavoratori continuano la protesta ad oltranza, l’azienda avrebbe annunciato di aver disposto la sospensione delle forniture di materiali a rischio e di voler collaborare con l’Autorità Giudiziaria per risalire alle cause effettive dell’esplosione. Intanto migliorano anche le condizioni dell’operaio investito dalle fiamme durante lo scoppio improvviso dell’altoforno. Secondo i medici del reparto Grandi Ustioni del Cardarelli di Napoli, Antonio Pierro non correrebbe più pericolo di morte. Sul suo corpo sono state riscontrate ustioni per oltre il 30 per cento.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here