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Il rombo del motore in pochi secondi ha interrotto la meditazione di fedeli e parroco e lasciato spazio alle grida di dolore. E di paura per le sorti della trentunenne incinta al settimo mese, e della sua bimba in grembo.
Piccola, poi, venuta alla luce all’ospedale «Rummo» del capoluogo, dove l’equipe medica ha deciso, alla luce della sopraggiunta sofferenza fetale, di effettuare un parto cesareo. Il parto riuscito, ma la bambina che la donna portava in grembo è morta.
Nelle prossime ore il sostituto procuratore Giovanni Tartaglia Polcini affiderà l’incarico per l’autopsia della bimba.
Intanto, la 31enne ieri pomeriggio è stata operata al Rummo dove si trova ricoverata in prognosi riservata per le fratture riportate durante l’incidente. Stazionarie, invece, le condizioni di salute dell’altro figlio della donna di 11 anni. Anche il bambino era stato travolto dalla Ducati rossa guidata dal 25enne di San Giorgio del Sannio.