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“L’esito del convegno ha confermato l’utilità del lavoro svolto nelle settimane scorse insieme ai coordinatori del Pd di Alta Irpinia, Baronia, Valle Ufita e Arianese – afferma Pasquale Gallicchio. Si attendeva da tempo questo incontro con i sindaci, proprio per ascoltare le loro posizioni e il contenuto di una serie di riunioni che hanno tenuto con il vice presidente della Giunta Regionale, Giuseppe De Mita, ed alcuni assessori regionali proprio sul Distretto energetico. Gli interventi hanno fatto emergere molti elementi utili, come la necessità di accelerare questo processo”. Non sono mancate le sorprese. “Alcuni assessori regionali – osserva gallicchio – non parlano di Distretto Energetico ma di Distretto delle Energie alternative, insinuando la volontà di allocare nel nostro territorio processi di produzione di energia che vanno oltre le rinnovabili. Si pensa – secondo Gallicchio – ad un termovalorizzatore oppure ad altro sistema, legato al processo dei rifiuti. Se fosse posta la questione in questi termini correremmo un grosso rischio e ciò va evitato richiamando la massima attenzione delle comunità e delle forze politiche per dire no a tale ipotesi. Da commenti raccolti, il pericolo potrebbe essere imminente avendo la Regione Campania messo le mani sulla modifica del piano energetico regionale”. Nel corso del dibattito non sono mancati spunti interessanti per come procedere alla realizzazione del progetto e di quali idee possono essere messe in campo, anche se un filo rosso ha unito tutti gli interventi dei sindaci, della consigliera regionale e del segretario di Bisaccia: la posizione non ancora chiara della Regione Campania in tema di rinnovabili dopo l’episodio della legge Colasanto che bloccando di fatto le rinnovabili è stata poi prontamente frenata dal Governo centrale. «Questo è un punto ancora da chiarire – afferma Gallicchio – si ha l’impressione che la Regione Campania non abbia una posizione chiara in merito al tema delle rinnovabili. Un elemento che nell’intervento di qualche sindaco ha fatto trapelare un certo pessimismo sulla fattibilità del Distretto energetico. Ora non resta che attendere l’esito dell’incontro dei privati con la struttura regionale. Soltanto dopo, con un quadro più chiaro, sapremo come stanno le cose. Intanto, come Partito democratico andiamo avanti e dopo l’appuntamento di Bisaccia, sto lavorando all’incontro con i Giovani democratici e subito dopo con i sindaci del Pd che fanno parte del Distretto energetico, per poi proseguire con i sindacati, le associazioni di categoria e il mondo delle imprese».