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Discarica Savignano: botta e risposta tra Zecchino e Montaguto

Montaguto – Il Tar accoglie l’istanza presentata dal Comune di Savignano (sospendendo in via cautelare l’ordinanza del Commissario Corrado Catenacci con la quale aveva approvato il progetto definitivo per la realizzazione della discarica di fos e sovvalli in località Ischia) ma le polemiche non si arrestano.
Questa volta è l’amministrazione comunale di Montaguto a chiarire una volta per tutte meriti e responsabilità di una battaglia ‘consumata’ sul campo. Sotto accusa alcuni titoloni che inneggiavano alla vittoria morale da parte del sindaco di Savignano Oreste Ciasullo e dell’assessore provinciale dei Verdi Marcello Zecchino. “La discarica sarà realizzata a Savignano ma i danni si ripercuoteranno anche e soprattutto sui Comuni di Montaguto e Panni – precisa il consigliere comunale di Montaguto Maria De CarloLa nostra è stata una battaglia che ci ha visti in prima linea, a differenza di qualcun altro”. Un riferimento che ha nome e cognome: Marcello Zecchino. “L’assessore provinciale, già sindaco per nove anni di Montaguto, non ha mai partecipato a nessuna delle manifestazioni contro la discarica di Contrada Ischia – continua – a differenza di numerosi rappresentanti sia del mondo politico che istituzionale, tra cui il sen. Flammia e il Presidente Solimine”.

Immediata la replica dell’assessore Zecchino. “Come rappresentante dei Verdi – spiega l’esponete della Giunta De Simone – ho spinto il partito a schierarsi apertamente presentando due ricorsi. Uno al Tar Campania ed un altro al Tar Lazio. Penso che questa sia la risposta più concreta da dare a chi continua a muovere accuse nei miei confronti. E questo senza voler sottolineare che un piccolo partito come quello dei Verdi si è accollato spese giudiziarie ingenti. In fondo siamo stati gli unici a farlo in sinergia con la sezione dei Verdi di Ariano Irpino. Tra l’altro appare doveroso controbattere con alcune precisazioni. Nel ricorso contro la seconda ordinanza del Commissario Catenacci – precisa Zecchino – i Comuni di Montaguto e Greci non si sono affatto costituiti a causa del dissesto economico delle casse comunali. È stato un atto formalmente e sostanzialmente portato avanti dai Verdi e dal Comitato di tutela del territorio di Savignano Irpino che ha accettato il nostro aiuto”. “Sulla questione – conclude – non intendo spendere ulteriori parole. Sono gli atti a parlare”. (mari.mo)

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