Irpinianews.it

Diretta tv di parte? Il botta e risposta tra Vigorito e Criscitiello

Venerdì sera il triplice fischio tra Benevento e Avellino. Gli irpini espugnano il Ciro Vigorito e tornano a casa con il sorriso, ma nell’aria, c’è ancora l’essenza del derby. Infatti, i tifosi sanniti hanno scatenato una polemica. Ovvero, lamentele riguardo la diretta televisiva di SportItalia che, a loro modo, era di parte avellinese. In primis, il patron giallorosso Oreste Vigorito ha dichiarato che l’emittente televisiva non potrà più trasmettere gare della sua compagine. Pronto e attento, Michele Criscitiello, responsabile della redazione calcio, ha risposto alle parole del massimo dirigente: “Ho letto con attenzione le parole rilasciate dal Presidente del Benevento, Oreste Vigorito. Premesso che accogliamo volentieri il suo invito, omette un particolare: nella giornata di sabato il sottoscritto attraverso l’amico Loschiavo aveva già provveduto ad evidenziare che Sportitalia non sarebbe stata più interessata a trasmettere partite del Benevento, per l’immagine che i suoi tifosi hanno regalato nel corso della serata con continue interruzioni del match e lancio di oggetti verso arbitri ed avversari. Inoltre al Presidente Vigorito consiglio di avere maggior dialogo con la sua dirigenza, considerato che nella giornata di martedì avevo chiesto, in prima persona, al Direttore Lo Schiavo di far partecipare un ospite gradito alla società sannita. Risposta? Silenzio assoluto. Se il massimo dirigente giallorosso si riferisce alla mia gioia per la vittoria dell’Avellino, esternata con un semplice sorriso, ricordo e ribadisco che anche a livello nazionale non ho mai nascosto la mia fede e il mio amore per la squadra della mia città… o dovrei dire della nostra città. Da buon avellinese tifo e tiferò sempre per i biancoverdi, al contrario di Vigorito che ha cercato gloria in terra sannita. Infine gli auguro di raggiungere la promozione in serie B che, nonostante i ripetuti tentativi, continua ad essere per lui un miraggio”.
(beneventocalcio.it)

Exit mobile version