
Avellino – “Perchè l’impegno preso con gli elettori alle amministrative dovrebbe passare in secondo piano rispetto alle elezioni politiche? Forse, che fare il sindaco abbia una priorità più bassa rispetto a fare il candidato? Come potrà chiedere loro la fiducia visto che ha dimostrato che quello che conta per lui non sono le esigenze dei cittadini ma le proprie ambizioni e la propria carriera?”. Se lo chiedono gli aderenti al Movimento Cinque Stelle Avellino che in una nota spiegano: “Per non parlare dei costi diretti e indiretti che, da cittadini, saremmo costretti ad avere. Tuttavia salutiamo con grande piacere, oltre il sindaco, la sua prima decisione sensata e veramente a favore dei cittadini. La interpretiamo inoltre come una sacrosanta dichiarazione d’incapacità da parte delle giunta intera nella gestione di una città oramai condotta sul baratro di una crisi senza precedenti. E, come ben spiegato, non siamo qui a compatire una scelta tanto meschina incolpando la legge elettorale. Invitiamo anche tutti quelli che non condividono la scelta a mostrarlo in maniera decisa e smettere di nascondersi sotto l’ala protettiva degli inconsistenti partiti odierni. Il sindaco si dimette dicendo: ‘Lascio una città diversa e sfido chiunque a dire il contrario, anche perchè quanto abbiamo fatto è sotto gli occhi di tutti”. E poi dicono che Beppe Grillo è il comico.
Nel nostro prossimo gazebo ancora una volta mostreremo gli scempi creati nella nostra città per tenere ben chiara nella mente di ogni cittadino che esistono delle responsabilità precise per tutte le opere incompiute di cui abbiamo visto a Report e letto sui giornali e che, con sofferenza, viviamo ogni giorno. Responsabilità che vanno a cadere su chi ha occupato e ancora occupa, da più di dieci anni, gli scranni del consiglio comunale. Al nostro gazebo continueremo a chiedere ai cittadini le loro idee per inserirle in quello che sarà il nostro programma partecipato per le prossime amministrative convinti che è finalmente arrivato il momento di riunirsi da cittadini liberi e insieme partecipare ad fare il grande passo verso il vero cambiamento. Ci vediamo in consiglio comunale, sarà un piacere”, conclude la nota.