
“Gli sviluppi dell’inchiesta giudiziaria sull’attività di un presunto gruppo di pressione affaristico e politico e le stesse dimissioni di Nicola Cosentino dalla carica di sottosegretario di governo, determinate da questa vicenda che lo vedrebbe coinvolto, confermano la fondatezza della ferma presa di posizione, in questi giorni, del Partito Democratico a tutti i livelli. Non era pensabile, né tollerabile che esponenti politici, con delicati ruoli pubblici, rimanessero ancora al loro posto. C’è la necessità di fare chiarezza fino in fondo su vicende gravi ed inquietanti che avvelenano la vita istituzionale. Non si può non fare una riflessione, però, sullo squallido e torbido scenario nel quale si muovono o sarebbero direttamente coinvolti i dirigenti del PdL campano e nazionale”. Sono le parole di Caterina Lengua, segretario provinciale del Pd, che prosegue: “E’ davvero paradossale che, in una simile situazione, il coordinatore regionale del Popolo della Libertà venga persino confermato. Ci chiediamo, poi, quale credibilità possano avere una maggioranza di governo regionale ed un esecutivo che hanno all’interno del partito di riferimento così seri inquinamenti e compromissioni. Il presidente Caldoro deve adoperarsi per garantire ai cittadini la massima trasparenza possibile. In tal senso, appoggiamo e confidiamo nelle iniziative messe in essere dal gruppo regionale democratico, auspicando che nella prossima seduta consiliare di lunedì possano giungere risposte precise da parte del presidente della giunta. La Campania ha bisogno di radicali e strutturati interventi per la risoluzione di annosi problemi come la disoccupazione, la crisi del comparto industriale, la scarsa qualità di servizi essenziali, l’attacco all’ambiente e al territorio e la criminalità organizzata. Invece, la giunta regionale e la maggioranza politica di centrodestra, purtroppo, in questi mesi hanno soltanto dimostrato la propria incapacità e messo in essere tagli in settori importanti della vita sociale. Ciò che è peggio ed inaccettabile è che proprio in questa drammatica situazione, secondo quanto starebbe emergendo dalle indagini della magistratura, si verificherebbero complotti, condizionamenti e speculazioni che vedrebbero implicati oscuri personaggi senza scrupoli ed esponenti politici del PdL”.