All’indomani della sfiducia al sindaco, l’ex primo cittadino aveva preferito un incontro “privato”, tra tifosi, per scagliarsi contro i consiglieri comunali che con le loro dimissioni avevano decretato la precoce fine del suo mandato. Poi aveva rincarato la dose con una intervista su un giornale locale. Adesso è il turno di quei consiglieri spiegare all’opinione pubblica le ragioni del loro gesto. Lo faranno sabato 11 agosto, alle ore 18, nel giardino del palazzo comunale, con un incontro pubblico nel quale illustrare le difficoltà, l’inerzia, in cui si è dibattuta l’amministrazione comunale nel suo anno e mezzo di vita. All’incontro prenderà parte anche l’ex sindaco e consigliere provinciale Giuseppe Moricola, strumentalmente chiamato in causa dall’ex sindaco, come l’ispiratore della manovra che ha decretato la fine della sua esperienza amministrativa. E’ il modo più giusto per dar conto di quanto è avvenuto, ripartendo da questo incontro per una capillare campagna di informazione sui tanti perché hanno determinato il fallimento di una esperienza, nata invece per tentare di superare vecchi schieramenti politico amministrativi, raccogliendo forze ancora più ampie per far fronte alla drammatica crisi degli enti locali.