![]()
I due giovani scelti per favorire la digitalizzazione delle imprese agroalimentari e vitivinicole del territorio irpino all’interno della Camera di Commercio di Avellino sono:
Carmine Nigro 27 anni, con laurea magistrale Pianificazione Urbanistica Territoriale e Paesaggistica-Ambientale al Politecnico di Torino e con diverse esperienze accademiche di pianificazione partecipata tramite strumenti web;
Chiara Rainaldi 26 anni, laureata in Cooperazione Internazionale allo Sviluppo all’Università “L’Orientale” di Napoli e con esperienza aziendale nel web e social media marketing. “Il digitale è uno strumento indispensabile e allo stesso tempo una sfida da cogliere immediatamente. La Camera di Commercio di Avellino ha creduto da sempre nelle sue enormi potenzialità e per questo si è impegnata a digitalizzare i propri servizi all’utenza. L’anno scorso abbiamo partecipato al progetto-pilota “distretti sul Web” per supportare il distretto conciario di Solofra nel cogliere le opportunità della new-economy, riscuotendo risultati lusinghieri. Quest’anno con il progetto “eccellenze in digitale”, la Camera di Commercio di Avellino vuole dare un contributo concreto alle aziende del settore vitivinicolo ed alimentare che vogliono promuovere il proprio prodotto tramite il web” afferma il Presidente della Camera di Commercio di Avellino Costantino Capone, aggiungendo che: “l’iniziativa coinvolge sia le imprese che puntano ai mercati esteri, per le quali è fondamentale una presenza online, sia le impresa meno strutturate alle quali invece il web può dare nuovo slancio per uscire dalla crisi”. Grazie a Internet, infatti, aziende di ogni settore e dimensione possono far conoscere i propri prodotti, anche di nicchia, oltre i confini nazionali raggiungendo nuovi mercati e nuovi clienti in tutto il mondo. Secondo le analisi condotte da Google, al crescere del livello di maturità digitale, aumenta la percentuale di imprese che fanno export. Maturità digitale ed export hanno un impatto diretto sul fatturato delle imprese: fino al 39% del fatturato da export delle imprese di medie dimensioni che sono attive online è realizzato grazie a Internet. Sebbene tra il 2012 e il 2013 le ricerche globali su Google legate al made in Italy siano aumentate del 12%, esiste ancora un forte gap tra le nostre produzioni di qualità e la loro presenza online. Anche perché solo una quota minima delle nostre imprese sfrutta tutte le potenzialità di Internet per accrescere il proprio fatturato. Tra le Pmi manifatturiere, la stragrande maggioranza delle quali ha un proprio sito web, solo il 16% fa attività di e-commerce. E’ dunque evidente quali siano le opportunità che si aprono per le eccellenze italiane. Per la selezione delle imprese irpine, 20 per il comparto agroalimentare e 20 per il settore vitivinicolo, è stato pubblicato un Avviso sul sito della Camera di Commercio di Avellino www.av.camcom.it e per candidarsi è stato predisposto un modulo da compilare completamente online. Termine di scadenza per candidarsi è il 17 ottobre. Carmine e Chiara effettueranno in primo luogo un’analisi del livello di digitalizzazione delle imprese irpine dell’agroalimentare e vitivinicolo, promuovendo le opportunità offerte dalla rete e dal digitale. Una volta raccolte le manifestazioni di interesse, passeranno poi a supportare le imprese beneficiarie del progetto, implementando e condividendo con esse un programma di lavoro per la loro digitalizzazione.